Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 17 Ottobre 2025

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In questo brano Gesรน ci mette in guardia da una delle piรน grandi tentazioni della vita spirituale: l’ipocrisia, quel โ€œlievitoโ€ sottile che fermenta dentro e corrompe tutto. L’ipocrita si costruisce una facciata: si mostra giusto, corretto, devotoโ€ฆ ma il cuore resta lontano da Dio.

Gesรน ci dice con forza che tutto verrร  alla luce, che prima o poi le maschere cadranno, e ciรฒ che รจ nascosto sarร  rivelato. Non รจ una minaccia, ma un invito alla trasparenza, a vivere con autenticitร , senza doppiezze, senza paura della veritร .

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L’ipocrisia nasce spesso dalla paura: paura del giudizio altrui, di non essere accettati, di perdere prestigio o approvazione. Ecco perchรฉ Gesรน subito dopo parla proprio della paura e di come affrontarla. Ci chiede di non temere chi puรฒ toccare solo il corpo, ma di guardare piรน in profonditร , di riconoscere chi puรฒ minare la nostra anima. รˆ un richiamo alla libertร  interiore, a non lasciarsi guidare dalla paura degli uomini, ma dalla fiducia in Dio.

E qui il discorso cambia tono: Dio, che sa tutto, non dimentica nemmeno un passero. Ogni nostro gesto, ogni nostro pensiero, ogni nostra lacrima, ha valore ai suoi occhi. Anche i capelli del nostro capo sono contati. Non c’รจ nulla di troppo piccolo, nulla di trascurabile per Lui. Questo ci consola e ci incoraggia: non siamo soli, non siamo dimenticati.

Gesรน ci invita a una fede vissuta con libertร , veritร  e fiducia. Senza maschere, ma con il cuore rivolto al Padre che tutto vedeโ€ฆ e tutto ama.

Per Riflettere

La paura del giudizio degli altri guida alcune mie scelte o parole? Riesco a credere davvero che valgo infinitamente agli occhi di Dio, anche nei miei limiti?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

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