Gesù ancora una volta ci mette in guardia dall’ipocrisia dei farisei che per poter esercitare l’autorità hanno bisogno di crearsi un’immagine di superiorità attraverso il rispetto delle piccole regole, l’enfatizzazione del proprio ruolo e la sottomissione degli altri.
Il cristiano esercita l’autorità attraverso la conoscenza, le competenze e soprattutto lo spirito di servizio che gli conferiscono autorevolezza agli occhi degli altri, per cui non ha bisogno di curare la propria immagine per esercitare ruoli di responsabilità.
Il cristiano cerca il regno di Dio e la sua giustizia e tutto il resto gli viene dato in aggiunta.
Per riflettere
Enfatizzo e sottolineo i miei presunti meriti, magari per considerarmi migliore e “più cristiano” degli altri?
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
