Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 13 Gennaio 2026

- Pubblicità -

Questo riferimento a spiriti impuri e a possessioni demoniache, lo confesso, mi sembra lontanissimo, lo capisco poco. Eppure mostra in modo plastico la potenza di Gesù che “comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono”.

Lo spirito impuro “strazia” l’uomo posseduto: quanta sofferenza può abitare il cuore dell’uomo, quanti demoni e fantasmi nella sua mente, nei suoi ricordi, nel suo quotidiano, nella sua volontà…

Lo spirito impuro parla riferendosi a un “noi”: anche altrove il demonio che possiede un uomo dice di chiamarsi “legione, perché molti demoni erano entrati in lui” (Lc 8, 30–33). «Tra Gesù e satana c’è un contrasto netto e irriducibile. La novità del vangelo è la vittoria di Gesù sul male sotto qualunque forma si presenti. Il male non viene solo dall’uomo: dentro di lui c’è un inquilino che lo degrada e lo distrugge.

Gesù è venuto a scacciarlo. Senza Cristo siamo tutti in balia delle forze del male e incapaci di entrare in comunione con Dio, anche se siamo nella sinagoga (v. 23): la religione che salva non è la pratica di un culto o la presenza materiale nei luoghi sacri o l’adempimento di un precetto, ma l’incontro personale con Cristo».

Padre Lino Pedron, da www.qumran2.net).

- Pubblicità -

Per Riflettere

Ascolto spesso e in profondità la parola di Dio, l’insegnamento nuovo che vuole liberarmi?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi

Altri Articoli
Related

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 15 Gennaio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 15 Gennaio 2026

Il lebbroso, nel Vangelo, non pretende nulla. Si avvicina...

Don Francesco Cristofaro – Commento al Vangelo del 15 Gennaio 2026

Guariscimi Vangelo del giorno e breve commento a cura di...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo di domenica 18 gennaio 2026

Eccolo  Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui. È la prima...