Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 13 Febbraio 2021

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Medita

Il pane che il Signore dร  ai suoi apostoli prefigura inequivocabilmente un altro pane che verrร  dato all’inizio dell’ultimo gesto che Gesรน farร  per i suoi discepoli. Chi di noi non voterebbe un governo che invece di chiedere tasse regalasse a tutti i cittadini un milione a testa?
Il clima del racconto รจ di grande compassione: Gesรน prova tenerezza per la folla e vuole aiutarla, sfamarla, e chiede la collaborazione degli apostoli i quali, attoniti, invitano al sano realismo Gesรน.

Con la moltiplicazione dei pani e dei pesci Gesรน viene osannato come Messia, ma un’ambiguitร  di fondo resterร  in questa massiccia adesione da parte della folla. Si osanna il Messia finchรฉ elargisce. Non succede forse anche a noi di cercare Dio piรน per ciรฒ che dร  che non veramente per ciรฒ che รจ? Chiediamo a Dio di fare qualcosa per le sofferenze del mondo e quando lui ci invita a darci da fare, lo invitiamo al sano realismo. Eppure Dio ha bisogno di noi, ha bisogno del nostro nulla per fare qualcosa. Quando gridiamo a Dio: โ€œCosa fai per questa situazione?โ€, Dio ci risponde: โ€œTu, che cosa fai?โ€. Credere non รจ delegare a Dio la risoluzione dei nostri problemi, ma imparare ad affrontarli in una prospettiva diversa. (Paolo Curtaz, commento del 15 febbraio 2003)

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Per riflettere

La folla che chiede pane e giustizia ci scuote, Signore, e tu ci chiedi di aiutarti a mettere del nostro perchรฉ ogni uomo riceva speranza.

Preghiera finale

Oh! Signore, fa di me uno strumento della tua pace:
dove รจ odio, fa ch’io porti amore;
dove รจ offesa, ch’io porti il perdono;
dove รจ discordia, ch’io porti la fede;
dove รจ l’errore, ch’io porti la Veritร ;
dove รจ la disperazione, ch’io porti la speranza.
Dove รจ tristezza, ch’io porti la gioia;
dove sono le tenebre, ch’io porti la luce.
Oh! Maestro, fa che io non cerchi tanto
ad essere compreso, quanto a comprendere;
ad essere amato, quanto ad amare.
Poichรฉ รจ
dando, che si riceve;
perdonando, che si รจ perdonati;
morendo, che si risuscita a Vita Eterna.
(San Francesco di Assisi)


AUTORE: Consiglio Diocesano di Azione Cattolica di Pisa, Beatrice Granaroli
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

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