Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 10 Maggio 2022

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Commento al Vangelo di oggi

Tutti pensiamo al pastore che va in cerca della pecora che si รจ persa e che la riporta caricandosela sulle spalle. Ma il pastore di Giovanni, quello di cui si parla nel vangelo di oggi, assume altre caratteristiche: รจ duro e determinato e lotta strenuamente per difendere il gregge dai lupi e dai mercenari. Un pastore che veglia, che lotta, disposto a dare la propria vita per la salvezza del gregge, diversamente da come fanno i pastori per professione.

Gesรน ci sta dicendo che siamo nelle sue mani, in mani sicure, che nessuno ci strapperร  mai dal suo abbraccio, che solo in lui riceviamo la vita dell’Eterno. Ma per seguirlo occorre ascoltarlo e riconoscere la sua voce, cioรจ frequentare la sua Parola, meditarla assiduamente. Ci conosce, il Maestro. Conosce il nostro limite, la nostra fatica, ma anche la nostra costanza e la gioia che abbiamo nell’amarlo. E Gesรน, oggi, ci esorta: niente ti strapperร  dal mio abbraccio. Non il dolore, non la malattia, non la morte, non l’odio, non la fragilitร , non il peccato, non l’indifferenza, non la contraddizione di esistere. Nulla. Nulla ci puรฒ rapire, strappare, togliere da Lui. Siamo di Cristo, ci ha pagati a caro prezzo. Siamo di Cristo. (Paolo Curtaz)

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Per riflettere

Esaminiamoci ora se siamo nel numero di quelle pecorelle che ascoltano la voce ed obbediscono ai comandi del divino Pastore. Egli ci chiama talora ai pascoli erbosi, ad apprendere le divine Veritร , ad ascoltare la parola di Dioโ€ฆ E noi?

Preghiera finale

Signore Gesรน, Buon Pastore,

ti ringraziamo per considerarci tue pecorelle.

Ti apparteniamo. Fa’ che dipendiamo solamente da te.

Fa’ che comprendiamo che solo tu sei il signore delle nostre vite

e sappiamo seguirti con amore. Amen.


AUTORI: I commenti di questo mese sono curati da Centro Diocesano per le Vocazioni di Pisa
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi