Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 10 Luglio 2025

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Nelle โ€œistruzioni per l’usoโ€ dei discepoli che Gesรน dร  nel vangelo di oggi, il punto di partenza รจ forse quello piรน decisivo: โ€œE strada facendo, predicate che il regno dei cieli รจ vicinoโ€.

Il vero discepolo รจ innanzitutto un predicatore della vicinanza, della prossimitร , del โ€œregno a portata di manoโ€. Questo รจ importante perchรฉ dovrebbe diventare strutturalmente la caratteristica di ogni atteggiamento cristiano. Il cristiano per definizione crea e predica vicinanza. Il male, attraverso il giudizio e l’accusa crea distanza.

La misericordia accorcia le distanze, dice la veritร  ma allo stesso tempo colma la distanza con l’amore. E cosa significa concretamente? Come si fa a colmare una distanza con l’amore? Attraverso โ€œl’esserciโ€. La predicazione della prossimitร  del regno di Dio la si puรฒ fare non con le parole ma con l’esserci nella vita delle persone. โ€œGioire con chi gioisce, e soffrire con chi soffreโ€.

In questo senso un cristiano รจ autorizzato a dire la veritร  solo se poi รจ disposto a mettersi in prima persona nelle cose che dice. Posso dire parole di veritร  a un carcerato se poi sono disposto a stare con loro, a condividere con loro ciรฒ che soffrono, a stare nella loro condizione di marginalitร . Posso dire qualcosa di veritร  alla politica solo se poi sono disposto a mettermi in gioco, a entrare nei meccanismi che denuncio e a fare la differenza.

Posso dire parole di veritร  a chi vive una condizione affettiva diversa solo se sono disposto a entrare davvero in amicizia e vicinanza alla loro situazione, ad ascoltare e sentirmi addosso una fatica, una domanda o un’aspettativa. Sarebbe troppo diabolico predicare una veritร  senza caritร . Il demonio fa solitamente cosรฌ per creare distanze e giustificarle.

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La veritร  nella caritร  non consiste nel trovare il tono di voce piรน adatto per dire qualcosa di duro, ma nell’accettare di farsi vicini, amici, compagni di viaggio, testimoni appunto. Si puรฒ dire la veritร  proporzionalmente al tempo umano dedicato a chi ci si rivolge. (Don Luigi Maria Epicoco)

Per riflettere

Pensa ad una situazione in cui qualcuno ti ha mostrato profonda vicinanza. Come ti sei sentito? Che cosa ti ha lasciato? In quale ambito ti senti chiamato a mettere in gioco caritร  e veritร ?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

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