Che la parola di Dio sia dura รจ un’esperienza vissuta, non un capriccio. Chiunque si metta davvero, profondamente, in ascolto della parola di Dio ne prende pian piano consapevolezza. Eppure la sua durezza ha piรน i tratti della soliditร , della durevolezza: รจ una parola di salvezza, la quale, perรฒ, esige responsabilitร .
Alla constatazione dei suoi, Gesรน reagisce attraverso una serie di domande provocatorie con le quali desidera scuotere i cuori spaventati che ha di fronte e rilanciare sulla necessitร dell’affidarsi, esperienza centrale per ogni figlio, fondamentale per la vita di fede: lo Spirito ama ancheโsoprattuttoโnella durezza.
ร un invito affinchรฉ i discepoli non si preoccupino troppo di comprendere l’incontro di Gesรน secondo criteri di interpretazione ordinari, razionali. Perchรฉ la vita รจ proprio nello Spirito, nell’Amore libero del Padre che chiama ciascuno a un โsรฌโ.
Se รจ vero che la chiamata di Dio รจ per ciascuno, la scelta decisiva si gioca in ogni figlio e in ogni figlia, in me, in te: tutto sta nell’essere disponibili a lasciarci concedere dal Padre il dono di incontrare Gesรน.
Dopo aver ascoltato le parole del Maestro, molti vanno via, perchรฉ colgono la portata straordinaria di questa chiamata, e, insieme, il proprio non essere ancora abbastanza docili per accoglierla. Altri, invece, intuiscono in profonditร che la sequela sรฌ, chiede tutto, ma, al contempo, dona tutto. E al Signore che viene preparano il cuore e professano, come Pietro, la propria fede, scelta libera e liberante: sรฌ, io ti credo e ti riconosco, Figlio di Dio.
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Per riflettere
La sequela del Signore richiede fiducia, docilitร , disponibilitร a metterci in cammino soprattutto rispetto a noi stessi e alle nostre aspettative, esperienza che nella vita quotidiana facciamo puntualmente. Come vivo la dimensione dell’affidamento nella mia chiamata personale?
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi
