Il Vangelo di Matteo ci mostra due atteggiamenti opposti di fronte allo stesso mistero della Morte e Risurrezione di Gesรน.
Da una parte le donne, Maria di Magdala e l’altra Maria (dice pochi versetti prima Matteo), dall’altra le guardie. Conosciamo le donne per nome, abbiamo imparato a conoscerle nel Vangelo, soprattutto Maria di Magdala, e a seguire insieme a loro il Maestro. Ora scappano in fretta dal sepolcro, come si fugge da ogni sepolcro che ci tiene prigionieri, quello della tristezza, dello sconforto, della pauraโฆ per dare un annuncio di gioia e tremore.
Sulla strada del ritorno la loro corsa si ferma per cedere il passo all’adorazione: fermiamoci anche noi con loro! Con Maria e l’altra Maria, avviciniamoci al Risorto e riconosciamo che il Maestro รจ anche il Kyrios, il Signore da adorare. Questo รจ l’invito che il Vangelo ci fa.
Le guardie invece sono chiamate genericamente cosรฌ, in base al loro mestiere. Non conosciamo i loro nomi, non sappiamo quali siano le loro storie. Il Vangelo lascia nell’anonimato le vite di questi uomini che non sono andati oltre il loro ruolo e non hanno aperto i loro cuori alla Veritร .
Nessuno di loro si ferma a contemplare il Mistero della Morte e Risurrezione nรฉ si interroga su come sia possibile che ci sia un sepolcro vuoto con la grande e pesante pietra rotolata.
Non si รจ realizzata per loro la Beatitudine detta da Gesรน nello stesso Vangelo di Matteo: ยซBeati invece i vostri occhi perchรฉ vedono e i vostri orecchi perchรฉ ascoltanoยป (Mt 13, 16).
Solo le donne hanno voluto vedere e quindi potuto ascoltare la voce di quel Gesรน, messo a morte ma risorto, che andando incontro loro ha pronunciato il suo: ยซNon temereยป.
Per riflettere
ยซNon temete; andate ad annunciareโฆยป. Quale โnon temereโ ho bisogno che mi ripeta oggi il Maestro e Signore risorto? Le donne, le guardie, gli anziani, i discepoli che aspettano un annunzioโฆ in quale atteggiamento dei diversi protagonisti di questo Vangelo mi ritrovo di piรน? ยซGesรน venne loro incontro e disseโฆยป. Quale Parola, tra le diverse ascoltate nella Liturgia Pasquale, risuona di piรน in me?
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi



