Una vita accesa per prepararsi all’incontro
Che cosa c’è, cosa ci attende alla fine?
La domanda viene evitata in molti modi e con molti espedienti nelle nostre società, ma essa abita da sempre il cuore dell’uomo e il cristianesimo non la tace. Anzi, la buona notizia è proprio quella della Pasqua: la nostra vita non finirà nel nulla della morte, ma è destinata all’incontro finale con lo Sposo, che per noi ha preparato da sempre una festa di nozze e di gioia eterna.
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Così, nella parabola delle dieci vergini ci viene detto che la nostra vita è “uscire” incontro allo Sposo con le fiaccole accese: possiamo addormentarci perché Egli sembra tardare a venire e intervenire, possiamo avere momenti di stanchezza e scoraggiamento, purché non si spenga mai nella lampada della nostra vita l’olio della fede e dell’amore: cercarlo, attenderlo, amarlo nell’amore verso i fratelli. Vivere una vita accesa dal Vangelo nonostante tutto, restare accesi anche nel cuore della notte. Questo fa la differenza.
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