Commento al Vangelo di domenica 1 novembre 2026 a cura di Sua Eccellenza Monsignor Mario Russotto, Vescovo della Diocesi di Caltanissetta.
Nella solennità di Tutti i Santi mons. Mario Russotto ricorda che la vocazione alla santità appartiene a tutta la Chiesa: san Paolo chiamava “santi” i cristiani delle sue comunità, e il Signore stesso nel Levitico dice: «Siate santi, perché io sono santo». È una chiamata, ma anche un appello a fare un percorso, dall’essere immagine di Dio al diventarne somiglianza.
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Le Beatitudini indicano le vie di questa santità: un cuore da povero che sa vivere dell’essenziale, la capacità di farsi carico delle afflizioni degli altri, la mitezza contro ogni aggressività, la fame e sete di giustizia che vince la rassegnazione, la misericordia di chi sa perdonare.
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