Commento al Vangelo del 10 Giugno 2018 – don Angelo Busetto

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Dall’opposizione alla familiarità

Contro Gesù. Comprendiamo che a Gesù si oppongano gli scribi sapienti venuti da Gerusalemme con una “commissione di inchiesta”, per la verità piuttosto ingenua. Gesù, accusato di scacciare Satana per mezzo di Satana, ha buon gioco a difendersi in contropiede, rintuzzando l’obiezione.

Più strana è l’opposizione dei familiari, incapaci a riconoscere e accettare la novità di Gesù maestro e taumaturgo, essi che per anni lo hanno visto esercitare il mestiere del falegname. In questo turbinio di contrasti, Gesù si sgancia con un colpo di genio che provoca un rimbalzo improvviso e decisivo: la sua famiglia è un’altra, ha una diversa misura e una diversa estensione.

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L’abbraccio di Gesù coinvolge tra i suoi familiari coloro che compiono la volontà del Padre suo e lo seguono. Dal porto di questo grande riconoscimento del Cuore di Gesù, salpano verso un orizzonte senza confini le barche, le barchette, i barconi della grande flotta della Chiesa.

Fonte: Vatican Insider

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