Commento alle letture del 14 Marzo 2018 – Mons. Costantino Di Bruno

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Il commento alle letture del 14 Marzo 2018 a cura diย  Mons. Costantino Di Bruno, Sacerdote Diocesano dellโ€™Arcidiocesi di Catanzaroโ€“Squillace (CZ).

CHIAMAVA DIO SUO PADRE

Se Gesรน non fosse stato perennemente avvolto da una particolare luce, o muro di fuoco, neanche avrebbe potuto terminare la frase: โ€œIl Padre mio agisce anche ora e anchโ€™io agiscoโ€. Anche il semplice sospetto di introdurre un altro Dio nella religione di Mosรจ veniva punito allโ€™istante con la lapidazione. รˆ quanto รจ successo a Stefano, che ha riconosciuto Gesรน Signore, uguale a Dio, seduto alla sua destra.

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Ma egli, pieno di Spirito Santo, fissando il cielo, vide la gloria di Dio e Gesรน che stava alla destra di Dio e disse: ยซEcco, contemplo i cieli aperti e il Figlio dellโ€™uomo che sta alla destra di Dioยป. Allora, gridando a gran voce, si turarono gli orecchi e si scagliarono tutti insieme contro di lui, lo trascinarono fuori della cittร  e si misero a lapidarlo. E i testimoni deposero i loro mantelli ai piedi di un giovane, chiamato Saulo. E lapidavano Stefano, che pregava e diceva: ยซSignore Gesรน, accogli il mio spiritoยป. Poi piegรฒ le ginocchia e gridรฒ a gran voce: ยซSignore, non imputare loro questo peccatoยป. Detto questo, morรฌ (At 7,55-60).

Sul monoteismo la Legge era rigorosissima. Non tollerava alcuna trasgressione. Ogni idolatra veniva cercato e punito con pena esemplare, perchรฉ nessuno osasse immaginare nel segreto del cuore che potesse esistere un altro Dio.

Qualora il tuo fratello, figlio di tuo padre o figlio di tua madre, o il figlio o la figlia o la moglie che riposa sul tuo petto o lโ€™amico che รจ come te stesso tโ€™istighi in segreto, dicendo: โ€œAndiamo, serviamo altri dรจiโ€, dรจi che nรฉ tu nรฉ i tuoi padri avete conosciuto, divinitร  dei popoli che vi circondano, vicini a te o da te lontani da unโ€™estremitร  allโ€™altra della terra, tu non dargli retta, non ascoltarlo. Il tuo occhio non ne abbia compassione: non risparmiarlo, non coprire la sua colpa. Tu anzi devi ucciderlo: la tua mano sia la prima contro di lui per metterlo a morte; poi sarร  la mano di tutto il popolo. Lapidalo e muoia, perchรฉ ha cercato di trascinarti lontano dal Signore, tuo Dio, che ti ha fatto uscire dalla terra dโ€™Egitto, dalla condizione servile. Tutto Israele verrร  a saperlo, ne avrร  timore e non commetterร  in mezzo a te una tale azione malvagia (Dt. 13,1-19).

Poichรฉ la divinitร  di Cristo Gesรน รจ essenza della sua Persona, il Padre mette attorno a Lui un muro di fuoco, uno sbarramento di luce e Lui puรฒ parlare liberamente del Padre suo e della relazione che lo unisce a Lui. Lui e il Padre sono una cosa sola. I Giudei comprendono molto bene la veritร  che รจ nella Parola di Gesรน. Ma nulla possono fargli.

Ma Gesรน disse loro: ยซIl Padre mio agisce anche ora e anchโ€™io agiscoยป. Per questo i Giudei cercavano ancor piรน di ucciderlo, perchรฉ non soltanto violava il sabato, ma chiamava Dio suo Padre, facendosi uguale a Dio. Gesรน riprese a parlare e disse loro: ยซIn veritร , in veritร  io vi dico: il Figlio da se stesso non puรฒ fare nulla, se non ciรฒ che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa allo stesso modo. Il Padre infatti ama il Figlio, gli manifesta tutto quello che fa e gli manifesterร  opere ancora piรน grandi di queste, perchรฉ voi ne siate meravigliati. Come il Padre risuscita i morti e dร  la vita, cosรฌ anche il Figlio dร  la vita a chi egli vuole. Il Padre infatti non giudica nessuno, ma ha dato ogni giudizio al Figlio, perchรฉ tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato.

In veritร , in veritร  io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma รจ passato dalla morte alla vita. In veritร , in veritร  io vi dico: viene lโ€™ora โ€“ ed รจ questa โ€“ in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che lโ€™avranno ascoltata, vivranno. Come infatti il Padre ha la vita in se stesso, cosรฌ ha concesso anche al Figlio di avere la vita in se stesso, e gli ha dato il potere di giudicare, perchรฉ รจ Figlio dellโ€™uomo. Non meravigliatevi di questo: viene lโ€™ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e usciranno, quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna. Da me, io non posso fare nulla. Giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio รจ giusto, perchรฉ non cerco la mia volontร , ma la volontร  di colui che mi ha mandato.

Quanto Cristo dice, insegna, compie non viene da Lui, ma dal Padre. Se Lui รจ dalla veritร , dalla Parola, dalla volontร  del Padre in ogni suo momento, il suo giudizio e discernimento sulla religione รจ vero. Ogni parola proferita su se stesso รจ vera. Se la sua Parola รจ vera, quella dei Giudei รจ falsa. Urge la loro conversione alla sua Parola.

Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli, Santi, fateci dalla Parola vera di Gesรน.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Gv 5, 17-30
Dal Vangelo secondoย Giovanni

In quel tempo, Gesรน disse ai Giudei: ยซIl Padre mio agisce anche ora e anch’io agiscoยป. Per questo i Giudei cercavano ancor piรน di ucciderlo, perchรฉ non soltanto violava il sabato, ma chiamava Dio suo Padre, facendosi uguale a Dio.
Gesรน riprese a parlare e disse loro: ยซIn veritร , in veritร  io vi dico: il Figlio da se stesso non puรฒ fare nulla, se non ciรฒ che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa allo stesso modo. Il Padre infatti ama il Figlio, gli manifesta tutto quello che fa e gli manifesterร  opere ancora piรน grandi di queste, perchรฉ voi ne siate meravigliati.
Come il Padre risuscita i morti e dร  la vita, cosรฌ anche il Figlio dร  la vita a chi egli vuole. Il Padre infatti non giudica nessuno, ma ha dato ogni giudizio al Figlio, perchรฉ tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato.
In veritร , in veritร  io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma รจ passato dalla morte alla vita. In veritร , in veritร  io vi dico: viene l’ora – ed รจ questa – in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l’avranno ascoltata, vivranno.
Come infatti il Padre ha la vita in se stesso, cosรฌ ha concesso anche al Figlio di avere la vita in se stesso, e gli ha dato il potere di giudicare, perchรฉ รจ Figlio dell’uomo. Non meravigliatevi di questo: viene l’ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e usciranno, quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna.
Da me, io non posso fare nulla. Giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio รจ giusto, perchรฉ non cerco la mia volontร , ma la volontร  di colui che mi ha mandato.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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