Commento al Vangelo del 5 novembre 2017 – don Dino Pirri

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Don Dino Pirri per il commento al Vangelo della XXXI domenica del tempo ordinario, sarร  nel โ€œMausoleo di Costanzaโ€. Questo luogo, con la Basilica di Santโ€™Agnese, le Catacombe, il Mausoleo di Santa Costanza, รจ davvero un luogo che parla al cuore della grandezza di Dio e della forza della fede cristiana che dalle origini รจ cresciuta e arrivata fino a noi, grazie a tanti testimoni coraggiosi, come appunto Santโ€™ Agnese.

Il mausoleo fu fatto costruire tra il 340 e il 345, come proprio mausoleo, da Costantina, figlia di Costantino I, a ridosso della basilica costantiniana, presso la sepoltura di sant’Agnese, della quale Costantina era una devota. Vi furono sepolte sia Costantina sia la sorella Elena. L’edificio fu detto “di Santa Costanza” quando Costantina venne venerata come santa. Il mausoleo, come la basilica (oggi allo stato di rudere) al cui fianco sinistro era collegato, fu di proprietร  imperiale, e non ecclesiastica, e dopo esser stato utilizzato come battistero della basilica di Sant’Agnese fuori le mura, divenne chiesa autonoma nel 1254 per volere di papa Alessandro IV.

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In questo luogo vengono turisti da tutto il mondo, รจ una Parrocchia affidata all’Ordine dei Canonici Regolari Lateranensi ma soprattutto viva: tante famiglie, giovani, bambini e anziani.
Don Dino commenta il Vangelo, insieme ad una comunitร  frequentata da giovani, catechisti e animatori, raccogliendo le loro domande e rilanciandole a noi, affinchรจ la Parola diventi provocazione e riflessione delle nostre giornate. Siamo operai della prima o dellโ€™ultima ora? E valiamo di piรน o di meno, o i nostri tempi e la nostra giustizia non sono quelli di Dio? E perchรฉ?

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 5 novembre 2017 anche qui.

XXXI Domenica del Tempo Ordinario – Anno A

Mt 23, 1-12
Dal Vangelo secondoย  Matteo

1Allora Gesรน si rivolse alla folla e ai suoi discepoli 2dicendo: ยซSulla cattedra di Mosรฉ si sono seduti gli scribi e i farisei. 3Praticate e osservate tutto ciรฒ che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perchรฉ essi dicono e non fanno. 4Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito. 5Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente: allargano i loro filattรจri e allungano le frange; 6si compiacciono dei posti dโ€™onore nei banchetti, dei primi seggi nelle sinagoghe, 7dei saluti nelle piazze, come anche di essere chiamati โ€œrabbรฌโ€ dalla gente. 8Ma voi non fatevi chiamare โ€œrabbรฌโ€, perchรฉ uno solo รจ il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. 9E non chiamate โ€œpadreโ€ nessuno di voi sulla terra, perchรฉ uno solo รจ il Padre vostro, quello celeste. 10E non fatevi chiamare โ€œguideโ€, perchรฉ uno solo รจ la vostra Guida, il Cristo. 11Chi tra voi รจ piรน grande, sarร  vostro servo; 12chi invece si esalterร , sarร  umiliato e chi si umilierร  sarร  esaltato.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 05 – 11 Novembre 2017
  • Tempo Ordinario XXXI
  • Colore Verde
  • Lezionario: Ciclo A
  • Salterio: sett. 3

Fonte: LaSacraBibbia.net

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