Commento al Vangelo del giorno – 26 ottobre 2017 – Paolo Curtaz

Data:

- Pubblicitร  -

Molti pensano, anche fra i bravi cattolici, che la fede sia una specie di gigantesco sonnifero delle coscienze, unโ€™anestesia generale per farci diventare dei bravi ragazzi, una specie di camicia di forza che imprigiona gli istinti passionali (peccaminosi ma tanto belli!).

- Pubblicitร  -

E altri pensano, fra i non -credenti, che i cristiani siano dei mezzi uomini e delle mezze donne, delle persone castrate e tremebonde, che parlano sommessamente e con lo sguardo in basso. Ora: cosa ha a che vedere questo con la fortissima affermazione di Gesรน? Egli รจ venuto a portare il fuoco, non il sonnifero! La fede, come il fuoco, รจ calore, luce, consumazione! Certo, non tutti hanno un temperamento passionale, e ci sta.

Ma ciรฒ che il Signore dice รจ che la fede รจ evento travolgente: come un innamoramento, come la gioia di diventare genitori, come la riuscita di unโ€™impresa attesa da anni. Talmente intensa e forte da aiutarci a sostenere le contraddizioni, le prese in giro, le incomprensioni che proprio a causa della fede, a volte dobbiamo affrontare.

Gli esegeti ci dicono che probabilmente Luca descriveva una situazione che si era venuta a creare nelle primitive comunitร  ma quante volte proprio le persone a noi piรน vicine non capiscono la nostra fede

Paolo Curtaz – qui il commento nel suo blog

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Lc 12, 49-53
Dal Vangelo secondoย  Luca

In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli:
ยซSono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse giร  acceso! Ho un battesimo nel quale sarรฒ battezzato, e come sono angosciato finchรฉ non sia compiuto!
Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suoceraยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Altri Articoli
Related

Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

I discepoli sono soli, รจ buio e il mare...

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

Quella che Gesรน ci mostra oggi รจ una dinamica...

p. Luca Arzenton – Commento al Vangelo di oggi, 18 aprile 2026

CON GESร™ NON HAI PAURA! (Gv 6,16-21) https://youtu.be/TJ4lybCPrSQ Nel Vangelo di...

Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

Hanno paura di Gesรน e non della tempesta. Che...