Il testo ed il commento al Vangelo di oggi,
27 Febbraio 2017 – Mc 10, 17-27
VIII Settimana del Tempo Ordinario – Anno I
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- Colore liturgico: Verde
- Periodo: Lunedรฌ
- Il Santo di oggi: S. Gabriele dellโAddol.; S. Onorina; S. Gregorio di Narek
- Rallegratevi nel Signore ed esultate, o giusti!
- Letture del giorno: Sir 17, 20-28; Sal 31; Mc 10, 17-27
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Mc 10, 17-27
Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, mentre Gesรน andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandรฒ: ยซMaestro buono, che cosa devo fare per avere in ereditร la vita eterna?ยป. Gesรน gli disse: ยซPerchรฉ mi chiami buono? Nessuno รจ buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: “Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre”ยป.
Egli allora gli disse: ยซMaestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezzaยป. Allora Gesรน fissรฒ lo sguardo su di lui, lo amรฒ e gli disse: ยซUna cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!ยป. Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andรฒ rattristato; possedeva infatti molti beni.
Gesรน, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: ยซQuanto รจ difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!ยป. I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Gesรน riprese e disse loro: ยซFigli, quanto รจ difficile entrare nel regno di Dio! ร piรน facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dioยป. Essi, ancora piรน stupiti, dicevano tra loro: ยซE chi puรฒ essere salvato?ยป. Ma Gesรน, guardandoli in faccia, disse: ยซImpossibile agli uomini, ma non a Dio! Perchรฉ tutto รจ possibile a Dioยป.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
Commento al Vangelo del giorno – Mc 10, 17-27
Commento a cura di Paolo Curtaz
Esisteva il divorzio, al tempo di Gesรน. Non solo: si attribuiva a Mosรจ questa norma che, probabilmente, era figlia di una cultura sessista e nomade. Solo gli uomini, probabilmente, potevano ripudiare la moglie, rimandandola a casa perchรฉ insoddisfatti del contratto.
Certo, l’amore non ne veniva fuori molto bene, ma, almeno, la conflittualitร sociale era smorzata da una regola certa. Gesรน, invece, richiama tutti all’essenziale, al sogno di Dio: un uomo e una donna possono amarsi per tutta la vita, diventando gioia di Dio…
Gli uditori di Gesรน sono sconcertati, gli apostoli stessi non capiscono questa posizione impopolare di Gesรน che mette in discussione un diritto acquisito. E comodo! Da questa pagina deriva la difficile posizione della Chiesa che chiede fedeltร agli sposi cristiani e chiede ai separati di restare celibi.
Certo poi, nella prassi, molti dei matrimoni tra battezzati non sono dei veri matrimoni tra credenti! Tema spinoso e attuale, che fugge dalle logiche della contemporaneitร , di fatto, risulta essere uno scoglio insormontabile per molti fratelli e sorelle credenti e separati che si sentono accusati e messi ai margini dal giudizio delle persone e della Chiesa.
Fratelli e sorelle separati che vivete la fede: diventate santi, perchรฉ il Signore, attraverso di voi, dica alla Chiesa cosa deve fare per mantenersi fedele al Vangelo e fedele alla misericordia!

