Papa Francesco – conferenza stampa sul volo di rientro da Manila – 19 gennaio 2014 – [VIDEO e TESTO]

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Padre Lombardi: Santo Padre, grazie per essere qui, la vediamo in forma splendida dopo questi giorni di viaggio e la ringraziamo per darci di nuovo del lavoro da fare anche oggi, perchรฉ con la sua conversazione ci farร  lavorare per tutto il viaggio.

Papa Francesco: Prima di tutto vi saluto, buongiorno, grazie del vostro lavoro. Il viaggio รจ stato impegnativo e come diciamo in spagnolo, pasado por agua. รˆ bello e grazie tante per quello che avete fatto.

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Prima domanda, Kara David, gruppo filippino:

Buongiorno, Holy Father. Sorry, I will speak in English. Thank you very much for visiting our Country and for giving so much hope to the Philipinos. We would like you to come back to our Country. My question is: the Philipinos have learned a lot from listening to your message. Is there something that the Holy Father has learned from the Philipinos, from your encounter with us?

Papa Francesco: I gesti! I gesti mi hanno commosso. Non sono gesti protocollari, gesti buoni. Erano gesti sentiti e gesti dal cuore. Alcuni quasi fanno piangere. Cโ€™รจ tutto lรฌ: la fede, lโ€™amore, la famiglia, le illusioni, il futuroโ€ฆ Quel gesto dei papร , quando alzavano i bambini, perchรฉ il Papa li benedicesse. Il gesto di un papร . Ce nโ€™erano tanti. Alzavano i bambini, lรฌ, quando passavo per la strada. Un gesto che da altre parti non si vede. Come se loro dicessero: questo รจ il mio tesoro, questo รจ il mio futuro, questo รจ il mio amore, per questo vale la pena lavorare, per questo vale la pena soffrire. Eโ€™ un gesto originale, ma nato dal cuore. Il secondo gesto che mi ha colpito tanto รจ un entusiasmo non finto, la gioia, lโ€™allegria, capaci di fare festa anche sotto lโ€™acqua. Mi diceva uno dei cerimonieri che รจ stato edificato perchรฉ i ministranti a Tacloban, con quella pioggia, mai avevano perso il sorriso. รˆ la gioia, gioia non finta. Non era un sorriso dipinto, no, no: un sorriso che veniva. E dietro di quel sorriso cโ€™รจ la vita normale, ci sono i dolori, ci sono i problemi.

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Altro gesto, le mamme che portavano i figli ammalati; anche le mamme in genere che li portavano lรฌ. Le mamme non alzavano tanto i figliโ€ฆ fino a quiโ€ฆ (il Papa fa vedere con i gesti come i papร  alzavano i bambini e come le mamme li tenevano in braccio). Si, รจ vero, si vedevano, ma tanti bambini disabili, con disabilitร  che fanno un poโ€™ impressione; non nascondevano il bambino, lo portavano dal Papa perchรฉ lo benedicesse. Questo รจ il mio bambino, ma รจ cosรฌ, ma รจ mio. Tutte le mamme sanno questo e lo fanno, ma il modo di farlo รจ quello che mi ha colpito, no?

Il gesto della paternitร , della maternitร , dellโ€™entusiasmo, della gioia. E cโ€™รจ una parola che รจ difficile per noi da capire, perchรฉ รจ stata troppo volgarizzata, troppo usata male o capita male, no? Ma รจ una parola che ha sostanza: la rassegnazione. Un popolo che sa soffrire, e che รจ capace di alzarsi e andare avanti. Ieri, nel colloquio che ho avuto con il papร  di Crystal, la ragazza volontaria che รจ morta a Tacloban, sono stato edificato (da quello che mi ha detto): โ€œรจ morta in servizioโ€, e cercava parole per conformarsi, per accettare questo. Un popolo che sa soffrire. รˆ questo che ho visto, ย come io ho interpretato i gesti.

Seconda domanda, Jean-Louis de la Vaissiรจre di France Presse per il gruppo francese:

Sua Santitร , รจ andata giร  due volte in Asia. I cattolici in Africa non hanno ancora ricevuto la sua visita. Lei sa che dalla Repubblica Centrafricana, alla Nigeria, allโ€™Uganda, molti fedeli che soffrono della povertร , della guerra, del fondamentalismo islamico sperano la sua visita questโ€™anno. Allora volevo chiedere quando e dove pensa di andarci?

Papa Francesco: Rispondo ipoteticamente. Ma, il piano รจ andare alla (Repubblica) Centrafricana e in Uganda. Questi due. Questโ€™anno. Credo che sarร  verso la fine, per il tempo, no? Devono calcolare il tempo, che non ci siano le piogge, tempo che non sia brutto. รˆ un poโ€™ in ritardo questo viaggio perchรฉ cโ€™รจ stato il problema dellโ€™Ebola. รˆ una responsabilitร  grande, fare grandi riunioni per il contagio, no? Ma in questi Paesi non cโ€™รจ problema. Questi due sono in ipotesi per questโ€™anno.

Terza domanda, Salvatore Izzo dellโ€™Agi, Agenzia Italiana di Informazione, per il gruppo italiano:

Santo Padre, a Manila eravamo in un albergo molto bello, tutti erano molto gentili e si mangiava molto bene. Perรฒ, appena si usciva da questo albergo si veniva โ€“ diciamo cosรฌ โ€“ aggrediti moralmente dalla povertร . Vedevamo dei bambini che erano in mezzo ai rifiuti, trattati, direbbe lei forse, come rifiuti. Ecco io ho un bambino di sei anni e mi sono vergognato che questi stanno cosรฌ male. Ma il mio bambino, che si chiama Rocco, ha capito molto bene quello che lei ci insegna quando dice di condividere con i poveri. E cosรฌ, andando a scuola, cerca di distribuire la merenda tra i mendicanti della zona. Eppure per me รจ molto piรน difficile. Anche per altre persone grandi รจ difficile. Un solo cardinale, 40 anni fa, ha lasciato tutto per andarsene dai lebbrosi (Lรฉger). Ecco, questa era la mia domanda: perchรฉ, perchรฉ รจ tanto difficile seguire quellโ€™esempio anche per i Cardinali? Lโ€™altra cosa che volevo chiederle invece riguarda lo Sri Lanka. Lรฌ abbiamo visto tutte queste favelas andando verso lโ€™aeroporto. Sono delle baracche appoggiate agli alberi e vivono praticamente sotto gli alberi. La maggioranza sono Tamil e sono discriminati. Lei, dopo la strage di Parigi, il giorno dopo, forse a caldo, ha detto โ€œCโ€™รจ un terrorismo isolato e un terrorismo di Statoโ€. Ma cosa voleva dire con quel โ€œterrorismo di Statoโ€? A me รจ venuto in mente vedendo la sofferenza e la discriminazione di queste persone.

Papa Francesco: Quando una di voi mi domandato qual era il messaggio che io portavo nelle Filippine, io ho detto: i poveri. Eโ€™ il messaggio che la Chiesa oggi dร . Anche quello che lei dice dello Sri Lanka, i Tamil, la discriminazione, no? I poveri, le vittime di questa cultura dello scarto. Questo รจ vero. Oggi non si scarta la carta, quello che avanza, soltanto. Si scartano le persone. E la discriminazione รจ una maniera di scarto, no? Si scarta questa gente. E come mi viene un poโ€™ in mente lโ€™immagine delle caste, no? Questo non puรฒ andare. E anche, oggi sembra normale lo scarto. E lei parlava dellโ€™albergo lussuoso e poi la baracca. Ma, nella mia diocesi di Buenos Aires cโ€™era tutta la zona nuova che si chiama Puerto Madero, fino alla stazione ferroviaria, e poi incomincia la โ€œVilla Miseriaโ€, i poveri, uno dietro lโ€™altro. Da questa parte ci sono 36 ristoranti di lusso, che se tu vai a mangiare lรฌ ti tagliano la testa; di qua cโ€™รจ la fame. Uno attaccato allโ€™altro. E noi abbiamo la tendenza di abituarci a questo, no?: si, qui siamo noi e lรฌ sono gli scartati. Questa รจ la povertร  e credo che la Chiesa debba dare esempio ogni volta di piรน in questo, di rifiutare ogni mondanitร . A noi consacrati, vescovi, preti, suore, laici che credono davvero, il peccato piรน grave, la minaccia piรน grave รจ la mondanitร . Ma รจ tanto brutto guardare quando si vede un consacrato, un uomo di Chiesa, una suora, mondano. รˆ brutto. Questa non รจ la strada di Gesรน. รˆ la strada di una Ong che si chiama Chiesa. Ma questa non รจ la Chiesa di Gesรน, quella Ong. Perchรฉ la Chiesa non รจ una Ong, รจ unโ€™altra cosa. Ma quando diventa mondana – una parte della Chiesa, questa gente – diventa una Ong e lascia di essere la Chiesa. La Chiesa รจ il Cristo, morto e risorto per la nostra salvezza, รจ la testimonianza dei cristiani che seguono Cristo. Quello scandalo che lei ha detto รจ vero, sรฌ, tante volte noi scandalizziamo i cristiani, scandalizziamo: siamo preti o laici, no? – perchรฉ รจ difficile la strada di Gesรน. รˆ vero, la Chiesa deve spogliarsi, no? Ma lei mi ha fatto pensare con quello del terrorismo dello Stato. Che questo scarto sia come un terrorismo. Mai lo avevo pensato, davvero, ma mi fa pensare. Non so cosa dirle, davvero. Ma non sono carezze quelle, davvero, รจ come dire: no, tu no, tu fuori.

O quando รจ accaduto qui a Roma: un barbone che aveva un dolore di pancia, poveretto. E quando tu hai un dolore di pancia e vai allโ€™ospedale, al primo soccorso, ti danno unโ€™aspirina o una cosa del genere o ti danno turno [appuntamento] per quindici giorni: vieni dopo quindici giorni. รˆ andato da un prete e il prete ha visto, si รจ commosso e ha detto: โ€œMa io ti porto allโ€™ospedale, ma tu mi fai un favore: quando io inizio a spiegare quello che tu hai, tu fai finta di svenireโ€. Cosรฌ รจ accaduto: un artista, lโ€™ha fatto bene. Cโ€™era una peritonite! Questโ€™uomo era scartato. Se andava da solo era scartato e moriva. Quel parroco era furbo e ha aiutato bene. Era lontano dalla mondanitร . รˆ un terrorismo questo? Maโ€ฆ sรฌ, si puรฒ pensare che siaโ€ฆ Si puรฒ pensare, ma lo penserรฒ bene, grazie! Anche auguri per lโ€™agenzia.

Quarta domanda, Jan-Christoph Kitzler della Ard, la radio tedesca, per il gruppo tedesco:

Grazie, Santo Padre. Vorrei ritornare un attimo allโ€™incontro che ha avuto con le famiglie. Lรฌ ha parlato della โ€œcolonizzazione ideologicaโ€. Ci potrebbe spiegare un poโ€™ meglio il concetto? Poi si รจ riferito al Papa Paolo VI, parlando dei casi particolari che sono importanti nella pastorale delle famiglie. Ci puรฒ fare alcuni esempi di questi casi particolari e magari dire anche se cโ€™รจ bisogno di aprire le strade, di allargare il corridoio di questi casi particolari?

Papa Francesco: La colonizzazione ideologica: dirรฒ soltanto un esempio, che ho visto io. Venti anni fa, nel 1995, una Ministro dellโ€™Istruzione Pubblica aveva chiesto un prestito forte per fare la costruzione di scuole per i poveri. Le hanno dato il prestito a condizione che nelle scuole ci fosse un libro per i bambini di un certo livello. Era un libro di scuola, un libro preparato bene didatticamente, dove si insegnava la teoria del gender. Questa donna aveva bisogno dei soldi del prestito, ma quella era la condizione. Furba, ha detto di sรฌ e anche ha fatto fare un altro libro e ha dato i due (libri) e cosรฌ รจ riuscitaโ€ฆ Questa รจ la colonizzazione ideologica: entrano in un popolo con unโ€™idea che niente ha da fare col popolo; sรฌ, con gruppi del popolo, ma non col popolo, e colonizzano il popolo con unโ€™idea che cambia o vuol cambiare una mentalitร  o una struttura. Durante il Sinodo i vescovi africani si lamentavano di questo, che รจ lo stesso che per certi prestiti (si impongano) certe condizioni. Io dico soltanto questa che io ho visto. Perchรฉ dico โ€œcolonizzazione ideologicaโ€? Perchรฉ prendono, prendono proprio il bisogno di un popolo o lโ€™opportunitร  di entrare e farsi forti, per (mezzo de)i bambini. Ma non รจ una novitร  questa. Lo stesso hanno fatto le dittature del secolo scorso. Sono entrate con la loro dottrina. Pensate ai Balilla, pensate alla Gioventรน Hitleriana. Hanno colonizzato il popolo, volevano farlo. Ma quanta sofferenza. I popoli non devono perdere la libertร . Il popolo ha la sua cultura, la sua storia; ogni popolo ha la sua cultura. Ma quando vengono condizioni imposte dagli imperi colonizzatori, cercano di far perdere ai popoli la loro identitร  e fare una uguaglianza. Questa รจ la globalizzazione della sfera: tutti i punti sono equidistanti dal centro. E la vera globalizzazione โ€“ a me piace dire questo โ€“ non รจ la sfera. รˆ importante globalizzare, ma non come la sfera, ma come il poliedro, cioรจ che ogni popolo, ogni parte, conservi la sua identitร , il suo essere, senza essere colonizzata ideologicamente. Queste sono le โ€œcolonizzazioni ideologicheโ€. Cโ€™รจ un libro, scusatemi, ma faccio pubblicitร , cโ€™รจ un libro che forse lo stile รจ un poโ€™ pesante allโ€™inizio, perchรฉ รจ scritto nel 1903 a Londra. รˆ un libro che โ€ฆ a quel tempo questo scrittore ha visto questo dramma della colonizzazione ideologica e lo descrive in quel libro. Si chiama โ€œThe Lord of the Earthโ€ o โ€œThe Lord of the Worldโ€, uno dei due. Lโ€™autore รจ Benson, scritto nel 1903, ma vi consiglio di leggerlo. Leggendo quello capirete bene quello che voglio dire con โ€œcolonizzazione ideologicaโ€. Questa รจ la prima domanda. La seconda: io che volevo dire di Paolo VI? รˆ vero che lโ€™apertura alla vita รจ condizione del Sacramento del matrimonio. Un uomo non puรฒ dare il sacramento alla donna e la donna darlo allโ€™uomo se non sono in questo punto dโ€™accordo, di essere aperti alla vita. A tal punto che, se si puรฒ provare che questo o questa si รจ sposato con lโ€™intenzione di non essere aperto alla vita, quel matrimonio รจ nullo, รจ causa di nullitร  matrimoniale, no? Lโ€™apertura alla vita, no? Paolo VI ha studiato questo con una commissione, come fare per aiutare tanti casi, tanti problemi, problemi importanti che fanno lโ€™amore della famiglia. Problemi di tutti i giorni. Tanti, tanti, no?, ma cโ€™era qualcosa di piรน. Il rifiuto di Paolo VI non era soltanto ai problemi personali, sui quali dirร  poi ai confessori di essere misericordiosi e capire le situazioni e perdonare o essere misericordiosi, comprensivi, no? Ma lui guardava al neo-Malthusianismo universale che era in corso. E come si chiama questo neo-Malthusianismo? Eh, รจ il meno dellโ€™1% del livello delle nascite in Italia, lo stesso in Spagna. Quel neo-Malthusianismo che cercava un controllo dellโ€™umanitร  da parte delle potenze. Questo non significa che il cristiano deve fare figli in serie. Io ho rimproverato alcuni mesi fa una donna in una parrocchia perchรฉ era incinta dellโ€™ottavo dopo sette cesarei. โ€œMa lei vuole lasciare orfani sette?โ€. Questo รจ tentare Dio. Si parla di paternitร  responsabile. Quella รจ la strada: la paternitร  responsabile. Ma quello che io volevo dire era che Paolo VI non รจ stato un arretrato [antiquato], un chiuso. No, รจ stato un profeta, che con questo ci ha detto: guardatevi dal neo-Malthusianismo che รจ in arrivo. Quello volevo dire. Grazie.

Padre Lombardi: Intanto vi do una notizia. Siamo di nuovo sulla Cina. Quindi stiamo prendendo lโ€™abitudine di fare queste conferenze con il Papa mentre sorvoliamo la Cina, come รจ giร  stato tornando dalla Corea.

Quinta domanda, Valentina Alazraki per il gruppo spagnolo:

Santitร , nel viaggio, quando andavamo verso lo Sri Lanka (in realtร , era sul volo da Colombo a Manila), lei ha avuto quellโ€™immagine e anche quel gesto verso il nostro povero (Gasbarri), che nel caso avesse insultato sua mamma si sarebbe meritato un pugno. Questa frase ha creato un pochino di confusione e non รจ stata capita bene da tutti, nel mondo, perchรฉ era come se dicesse che forse giustificava un pochino, davanti a una provocazione, una reazione violenta. Ci potrebbe spiegare un pochino meglio quello che voleva dire?

Papa Francesco: In teoria, possiamo dire che una reazione violenta davanti a unโ€™offesa, a una provocazione, in teoria sรฌ, non รจ una cosa buona, non si deve fare. In teoria, possiamo dire quello che il Vangelo dice, che dobbiamo dare lโ€™altra guancia. In teoria, possiamo dire che noi abbiamo la libertร  di esprimere e questa รจ importante. Nella teoria siamo tutti dโ€™accordo, ma siamo umani, e cโ€™รจ la prudenza, che รจ una virtรน della convivenza umana. Io non posso insultare, provocare una persona continuamente, perchรฉ rischio di farla arrabbiare, rischio di ricevere una reazione non giusta, non giusta. Ma รจ umano, quello. Per questo dico che la libertร  di espressione deve tenere conto della realtร  umana e perciรฒ dico [che] deve essere prudente. รˆ una maniera di dire che deve essere educata, pure, no? Prudente: la prudenza รจ la virtรน umana che regola i nostri rapporti. Io posso andare fino a qui, posso andare di lร , di lร  โ€ฆ Questo volevo dire: che in teoria siamo tutti dโ€™accordi: cโ€™รจ libertร  di espressione, una reazione violenta non รจ buona, รจ cattiva sempre. Tutti dโ€™accordo. Ma nella pratica fermiamoci un poโ€™, perchรฉ siamo umani e rischiamo di pro-vo-care gli altri e per questo la libertร  deve essere accompagnata dalla prudenza. Quello volevo dire.

Sesta domanda, Nicole Winfield dellโ€™Associated Press degli Stati Uniti per il gruppo inglese:

Santo Padre, il gruppo inglese: volevo chiedere di nuovo sui viaggi di questโ€™anno. Lei ci ha detto giร  che era previsto il viaggio in America. Lei ha citato tre cittร : New York, Washington e Philadelphia. Poi, con la canonizzazione di Serra ci domandiamo se forse era prevista anche una tappa in California oppure alle frontiere del Messico. E poi in Sudamerica lei ha detto alla nostra collega Elisabetta (Piquรฉ) che erano previsti tre viaggi o un viaggio in tre Paesi del Sudamerica. Quali sono? E se lei pensa di beatificare personalmente lโ€™arcivescovo Romero, recentemente considerato martire. Ho finito.

Papa Francesco: Comincio dallโ€™ultima. Lรฌ ci sarร  una guerra tra il cardinale Amato e il mons. Paglia: [ridono] quale dei due farร  la beatificazione? Non io personalmente: i beati normalmente li fanno o il cardinale del dicastero o un altro. Dallโ€™ultima andiamo alla prima (domanda): Stati Uniti. Sรฌ, le tre cittร  sono quelle: Philadelphia, per lโ€™Incontro delle Famiglie, New York โ€“ che ho la data giร , ma non la ricordo, della visita alle Nazioni Unite โ€“ e Washington. Sono queste tre. Andare in California mi piacerebbe, per fare la canonizzazione di Junipero Serra, ma cโ€™รจ il problema del tempo. Ci vogliono due giorni in piรน. Io penso di fare quella canonizzazione al Santuario di Washington. รˆ una cosa nazionale. Anche in Washington, nel Campidoglio credo, cโ€™รจ la statua di Junipero. Penso lรฌ. Entrare negli Stati Uniti dalla frontiera del Messico: ma, sarebbe una cosa bella, come segno di fratellanza e aiuto per gli emigranti, ma lei sa che andare a Messico senza andare a visitare la Madonna รจ un dramma e puรฒ scoppiare una guerra lรฌ, e per questo anche ci sarebbero tre giorni di piรน e non รจ tutto chiaro. Io penso che ci saranno soltanto queste tre cittร . Poi cโ€™รจ tempo per andare in Messico. Poi ho dimenticato qualcosa? Ah, i tre Paesi latinoamericani sono previsti per questโ€™anno โ€“ tutto รจ ancora in bozza โ€“ lโ€™Ecuador, la Bolivia e il Paraguay. Questi tre. Lโ€™anno prossimo, Deo volente, vorrei fare โ€“ ma ancora non รจ previsto niente โ€“ Cile, Argentina e Uruguay. E il Perรน manca un poโ€™, lรฌ, che non sappiamo dove metterlo โ€ฆ ma รจ questo.

Settima domanda, Carla Lim per il gruppo filippino:

Buongiorno, Santo Padre. I thank you for inspiring my Country. On behalf of the Philipino people, I thank you so much. Forgive me for I cannot speak Italian. You mentioned in some of speeches in the Philippines about corruption and corruption takes away resources from the people. What can your Holiness do to fight corruption, not just in the government, but maybe in Church as well?

Papa Francesco: Forte questa, eh? La corruzione oggi nel mondo รจ allโ€™ordine del giorno e lโ€™atteggiamento corrotto trova subito facilmente nido nelle istituzioni. Perchรฉ unโ€™istituzione che ha tanti brani (parti?) lรฌ e lร , ha tanti capi e vicecapi, รจ tanto facile lรฌ di cadere o annidare la corruzione. Ogni istituzione puรฒ cadere in questo. La corruzione รจ togliere al popolo. Con la persona corrotta, che fa affari corrotti, o governa corrottamente o va ad associarsi con gli altri per fare un affare corrotto, ruba al popolo. Le vittime sono quelli che lui ha detto dopo lโ€™albergo di lusso (allusione alla precedente domanda di Izzo): quelli sono le vittime della corruzione. La corruzione non รจ chiusa in se stessa: va. E uccide. Capisce? Oggi รจ un problema mondiale, la corruzione. Una volta, nellโ€™anno 2001 piรน o meno, ho domandato al Capo di Gabinetto del Presidente in quel momento โ€“ che era un governo che noi pensavamo che non era tanto corrotto: รจ vero, non era tanto corrotto, il governo โ€“ โ€œMi dica, gli aiuti che voi inviate allโ€™interno del Paese, sia in contanti, siano cose per nutrirsi, per vestirsi, tutte queste cose, quanto arriva al posto?โ€. Subito questโ€™uomo, che รจ un uomo vero, pulito, subito: โ€œIl 35%โ€. Cosรฌ mi ha detto. Anno 2001, nella mia patria. E adesso, la corruzione nelle istituzioni ecclesiali. Quando io parlo di Chiesa a me piace parlare dei fedeli, dei battezzati, tutta la Chiesa, no? E li รจ meglio parlare di peccatori. Tutti siamo peccatori, no? Ma quando parliamo di corruzione, parliamo o di persone corrotte o di istituzioni della Chiesa che cadono nella corruzione, e ci sono casi, si, ci sono. Io ricordo una volta, anno 1994, appena nominato vescovo del quartiere di Flores a Buenos Aires, sono venuti da me due impiegati o funzionari di un ministero a dirmi: โ€œMa lei ha tanto bisogno qui, con tanti poveri, nelle Villas miseriasโ€. โ€œOh, siโ€, ho detto io, e ho raccontato. โ€œMa noi possiamo aiutare. Noi abbiamo, se lei vuole, un aiuto di 400.000 pesosโ€. A quel tempo il peso e il dollaro erano 1 a 1: 400.000 dollari. โ€œE voi potete fare?โ€. โ€œMa si, siโ€. Io ascoltavo, perchรฉ quando lโ€™offerta รจ tanto grande, anche il Santos sfida; e poi andando avanti: โ€œMa, per fare questo, noi facciamo il deposito e poi lei ci dร  la metร  a noiโ€. In quel momento io ho pensato cosa fare: o li insulto e do loro un calcio dove non dร  il sole, o faccio lo scemo. E ho fatto lo scemo. Ho detto, ma con la veritร , ho detto: โ€œLei sa che noi nelle vicarie noi non abbiamo conto; lei deve fare il deposito in arcivescovado con la ricevutaโ€. E lรฌ รจ tutto. โ€œAh, non sapevamo โ€ฆ piacereโ€ e se ne sono andati. Ma poi io ho pensato: se questi due sono atterrati direttamente, senza chiedere pista โ€“ รจ un cattivo pensiero โ€“ รจ perchรฉ qualcun altro ha detto di sรฌ. Ma รจ un cattivo pensiero, no? โ€ฆ Ma la corruzione รจ facile farla. Ma ricordiamo questo: peccatori si, corrotti no! Corrotti mai! Dobbiamo chiedere perdono per quei cattolici, quei cristiani, che scandalizzano con la loro corruzione. รˆ una piaga nella Chiesa; ma ci sono tanti santi, e santi peccatori, ma non corrotti. Guardiamo allโ€™altra parte, anche, nella Chiesa santa. Qualcuno cโ€™รจ ancheโ€ฆ ma grazie per il coraggio di fare questa domanda.

Ottava domanda, Anaรฏs Feuga di โ€œRadio Franceโ€ per il gruppo francese:

Stiamo sorvolando la Cina. Andando in Corea lei ci ha detto che era pronto ad andare in Cina giร  da domani. Alla luce di queste dichiarazioni, ci puรฒ spiegare perchรฉ non ha ricevuto il Dalai Lama che era a Roma poco tempo fa, e a che punto stanno andando le relazioni con la Cina?

Papa Francesco: Grazie per farmi questa domanda: ma, vada tranquilla. Grazie perchรฉ รจ abitudine per il Protocollo della Segreteria di Stato di non ricevere capi di Stato o gente di quel livello quando sono in una riunione internazionale qui a Roma. Per esempio, per la Fao non ho ricevuto nessuno โ€ฆ รˆ per questo che non รจ stato ricevuto. Ho visto che qualche giornale ha detto che non lo ha ricevuto per paura della Cina: quello non รจ vero. In quel momento la ragione รจ questa. Lui ha chiesto unโ€™udienza e gli รจ stato detto una data a un certo punto. Lo aveva chiesto prima, ma non per questo momento, e siamo in relazione. Ma il motivo non era il rifiuto alla persona o paura per la Cina. Sรฌ, noi siamo aperti e vogliamo la pace con tutti. E come vanno i rapporti? Mah, il Governo Cinese รจ educato. Anche noi siamo educati e facciamo le cose passo passo, come si fanno le cose nella Storia, no? Ancora non si sa, ma loro sanno che io sono disposto a ricevere o andare. Lo sanno.

Nona domanda, Marco Ansaldo della โ€œRepubblicaโ€, per il gruppo italiano:

Padre Santo, lei ha fatto un viaggio entusiasmante, molto ricco, pieno di cose qui, nelle Filippine, ma io vorrei fare un passo indietro, anche perchรฉ il terrorismo colpisce la cristianitร , i cattolici, in molte zone del mondo. Abbiamo visto ancora ultimamente, in questi giorni, in Niger, ma gli esempi sono tantissimi. Ora lei, nellโ€™ultimo viaggio che abbiamo fatto, tornando dalla Turchia, ha lanciato un appello ai leader islamici, dicendo che servirebbe un passo, un intervento da parte loro molto fermo. Ora, questa cosa non mi sembra che sia stata considerata e accolta nonostante le sue parole. Ci sono alcuni Paesi moderati musulmani โ€“ posso fare benissimo lโ€™esempio della Turchia โ€“ che hanno un atteggiamento sul terrorismo โ€“ citiamo i casi dellโ€™Isis o anche di โ€œCharlie Hebdoโ€ โ€“ perlomeno ambiguo. Ecco, io non so se lei in questo mese e mezzo ha avuto il modo di riflettere e pensare a come andare oltre il suo invito che non รจ stato accolto e che pure era importante. Lei, o chi per lei, penso alla Segreteria di Stato, vedo qui mons. Becciu o lo stesso cardinale Parolin โ€ฆ anche perchรฉ questo รจ un problema che continuerร  ad interrogarci.

Papa Francesco: Anche quellโ€™appello lโ€™ho ripetuto il giorno stesso della partenza per lo Sri Lanka, al Corpo Diplomatico, alla mattina. Nel discorso al Corpo Diplomatico ho detto che auguro che โ€“ piรน o meno, non ricordo le parole โ€“i leader religiosi, politici, accademici e intellettuali, si esprimano. Anche il popolo moderato islamico chiede quello dai suoi leader. Alcuni hanno fatto qualcosa. Io credo che anche bisogna dare un poโ€™ di tempo perchรฉ per loro la situazione non รจ facile. Io ho speranza perchรฉ cโ€™รจ tanta gente buona fra loro, tanta gente buona, tanti leader buoni, che sono sicuro che si arriverร . Ma volevo dire e sottolineare che lo stesso lโ€™ho ripetuto il giorno della partenza.

Decima domanda, Cristoph Schmidt per il gruppo tedesco:

Santo Padre, prima di tutto vorrei dire mille grazie per tutti i momenti cosรฌ impressionanti di questa settimana. รˆ la prima volta che lโ€™accompagno e vorrei dire mille grazie. La mia domanda: lei ha parlato dei tanti bambini nelle Filippine, della sua gioia che ci sono cosรฌ tanti bambini. Ma, secondo dei sondaggi, la maggioranza dei filippini pensa che la crescita enorme della popolazione filippina รจ una delle ragioni piรน importanti per la povertร  enorme del Paese, e nella media una donna nelle filippine partorisce piรน di tre bambini nella sua vita, e la posizione cattolica nei riguardi della contraccezione sembra essere una delle poche questioni su cui un grande numero della gente nelle Filippine non stia dโ€™accordo con la Chiesa. Che cosa ne pensa?

Papa Francesco: Io credo il numero di 3 per famiglia che lei menziona, credo che รจ quello che dicono i tecnici: che รจ importante per mantenere la popolazione, no? 3 per coppia, no? Quando scende questo, accade lโ€™altro estremo, che accade in Italia, dove ho sentito โ€“ non so se รจ vero โ€“ che nel 2024 non ci saranno i soldi per pagare i pensionati. Il calo della popolazione, no? Per questo la parola chiave per rispondere รจ quella che usa la Chiesa sempre, anche io: รจ paternitร  responsabile. Come si fa questo? Col dialogo. Ogni persona, col suo pastore, deve cercare come fare quella paternitร  responsabile. Quellโ€™esempio che ho menzionato poco fa, di quella donna che aspettava lโ€™ottavo e ne aveva sette nati col cesareo: ma questa รจ una irresponsabilitร . โ€œNo, io confido in Dioโ€. โ€œMa guarda, Dio ti da i mezzi, sii responsabileโ€. Alcuni credono che โ€“ scusatemi la parola, eh? โ€“ per essere buoni cattolici dobbiamo essere come conigli, no? No. Paternitร  responsabile. Questo รจ chiaro e per questo nella Chiesa ci sono i gruppi matrimoniali, ci sono gli esperti in questo, ci sono i pastori, e si cerca. E io conosco tante e tante vie dโ€™uscita lecite che hanno aiutato a questo. Ma ha fatto bene a dirmelo. รˆ anche curiosa unโ€™altra cosa che non ha niente a che vedere ma che รจ in relazione con questo. Per la gente piรน povera un figlio รจ un tesoro. รˆ vero, si deve essere anche qui prudenti. Ma per loro un figlio รจ un tesoro. Dio sa come aiutarli. Forse alcuni non sono prudenti in questo, รจ vero. Paternitร  responsabile. Ma guardare anche la generositร  di quel papร  e di quella mamma che vede in ogni figlio un tesoro.

Undicesima domanda, Elisabetta Piquรฉ per il gruppo spagnolo:

In rappresentanza del gruppo spagnolo, due domande. รˆ stato un viaggio commovente per tutti, abbiamo visto piangere tutto il tempo a Tacloban, noi stessi giornalisti abbiamo pianto, lei ieri ha detto che il mondo ha bisogno di piangere. รˆ stato tutto molto forte. Volevamo chiedere qual รจ stato per lei il momento piรน forte: la Messa a Tacloban e poi ieri quando questa bambina si รจ messa a piangere โ€ฆ Questa รจ la prima domanda. Poi, la seconda: ieri lei ha fatto Storia, ha superato il record di Giovanni Paolo II nello stesso posto: cโ€™erano 6/7 milioni di persone. Come vive questo? Il cardinal Tagle ci raccontava che durante la Messa, allโ€™altare, lei gli chiedeva: โ€œMa quanta gente cโ€™รจ?โ€. Quindi, come vive aver superato questo record, essere entrato nella Storia come il Papa con la messa piรน numerosa nella Storia?

Papa Francesco: La prima: il momento piรน forte. Quello di Tacloban, la Messa, per me รจ stato forte, molto forte: vedere tutto il popolo di Dio fermo lร , pregando, dopo questa catastrofe, pensare ai miei peccati e a quella gente โ€ฆ รˆ stato forte, un momento molto forte. Nel momento della Messa lรฌ, io mi sono sentito come annientato, quasi non mi veniva la voce. Non so cosa mi รจ successo, forse sia lโ€™emozione, non so, ma non ho sentito altra cosa. รˆ una cosa come annientamento. E poi momenti forti sono stati i gesti, ogni gesto. Ma, quando passavo e un papร  faceva cosรฌ (il Papa fa il gesto dellโ€™alzare il bambino), io davo la benedizione. Lui mi faceva un grazie, ma โ€ฆ per loro bastava una benedizione. Io ho pensato, ma io che ho tante pretese, che voglio questo, che voglio quelloโ€ฆ Mi ha fatto bene quello, no? Momenti forti. Anche dopo che ho saputo che a Tacloban siamo atterrati con un vento di 70 km/h io ho preso sul serio lโ€™avviso che dovevamo uscire allโ€™una e non di piรน perchรฉ cโ€™era pericolo di piรน. Ma non ho avuto paura, soltanto la misura. Per quello della grande presenza, io mi sono sentito cosรฌ annientato. Quello era il popolo di Dio e il Signore era lรฌ. รˆ la gioia della presenza di Dio che dice a noi: pensate bene che voi siete servitori di questi, eh? Questi sono i protagonisti โ€“ una cosa cosรฌโ€ฆ

Poi lโ€™altra รจ il pianto. Ma, una delle cose che si perde quando cโ€™รจ troppo benessere, o i valori non si capiscono bene, o siamo abituati allโ€™ingiustizia, a questa cultura dello scarto, รจ la capacitร  di piangere, no?. รˆ una grazia che dobbiamo chiedere. Cโ€™รจ una bella preghiera nel Messale antico, per piangere. Diceva cosรฌ, piรน o meno: โ€œO Signore, tu che hai fatto che Mosรจ col suo bastone facesse uscire acqua dalla roccia, fai che dalla roccia del mio cuore esca lโ€™acqua del piantoโ€. Bellissima quella preghiera! Noi cristiani dobbiamo chiedere la grazia di piangere, soprattutto i cristiani benestanti, e piangere sulle ingiustizie e piangere sui peccati. Perchรฉ il piangere ti apre a capire nuove realitร  o nuove dimensioni della realtร . E quello che ha detto la ragazza, anche quello che ho detto io a lei, no? Lei รจ stata lโ€™unica a fare quella domanda che non si puรฒ rispondere: perchรฉ soffrono i bambini? Il grande Dostoevskij se la faceva e non รจ riuscito a rispondere: perchรฉ soffrono i bambini? Lei, con il suo pianto, donna, che piangeva. Quando io dico che รจ importante che le donne siano piรน tenute in conto nella Chiesa, non รจ soltanto per darle una funzione di segretaria di un dicastero: questo puรฒ andare. No: perchรฉ loro ci dicano come sentono e guardano la realtร , perchรฉ le donne guardano da una ricchezza differente, piรน grande. Unโ€™altra cosa che voglio sottolineare qui: quello che ho detto allโ€™ultimo ragazzo, che davvero lavora bene, dร , organizza, aiuta i poveri. Ma non dimenticare che anche noi dobbiamo essere mendicanti di loro, perchรฉ i poveri ci evangelizzano. Se noi togliamo i poveri dal Vangelo, non possiamo capire il messaggio di Gesรน. I poveri ci evangelizzano. โ€œIo vado ad evangelizzare i poveriโ€. Si, ma lasciati evangelizzare da loro, perchรฉ hanno valori che tu non hai. Questo, piรน o meno.

Io ringrazio tanto per il vostro lavoro, davvero. Lo stimo e grazie tante. So che รจ un sacrificio per voi.

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