La Terapia della porneia – Il Matrimonio

Data:

- Pubblicità -

In questa lezione stiamo trattando della Terapia della porneia, della lussuria. Oggi vogliamo parlare del Matrimonio come terapia della porneia.

La castità coniugale, la castità degli sposi.

- Pubblicità -

Come fare perché la vita coniugale degli sposi sia una vita guarita, capace di manifestare questa capacità di amare, questa castità?

Prima di tutto dobbiamo pensare che il Signore ha pensato a questa unione dello sposo e della sposa come un sacramento, come un segno dell’unione dell’uomo con Dio. Gesù stesso è questa unione tra l’uomo e Dio, fra l’umanità e la divinità.

L’uomo e la donna trovano uno nell’altro il compagno che lo aiuta verso il cielo, che lo aiuta in questo cammino verso Dio. Perciò uno non può fare dell’altro il suo Dio. Il sesso è santo, non è divino. L’atteggiamento dell’uomo verso la donna, quindi, deve essere un atteggiamento sacramentale: è questa la guarigione spirituale del sesso. Un segno visibile di una realtà invisibile della nostra unione con Dio.

L’unione degli sposi deve essere anche un’unione psichica, di anime: sono due anime che si aiutano a vicenda nella strada verso Dio.

La castità del matrimonio deve essere vissuta nella carità.

Altri Articoli
Related

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di venerdì 17 aprile 2026

È LA CONDIVISIONE IL VERO MIRACOLO Gv 6,1-15 Il miracolo del...

don Nicola Galante – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Tra la risurrezione e l’ascensione l’evangelista Luca colloca l’episodio dei due discepoli di Emmaus, che...

Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

C’è un dettaglio che spesso ignoriamo nel Vangelo della...

Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

Mentre gli apostoli sono lì a fare calcoli matematici...