In questo breve video di riflessione (ispirato al Vangelo secondo Luca, Lc 11,37-41), approfondiamo il senso profondo della vera libertà spirituale e dell’amore verso gli altri, oltre le mere regole formali.
Essere “buoni cittadini”, rispettare le regole sociali e adempiere ai doveri quotidiani basta davvero per vivere una vita piena e meritarsi il Paradiso?
- Pubblicità -
Spesso ci adagiamo nella nostra routine, concentrati unicamente sulla realizzazione personale, sul lavoro e sul successo, dimenticando che l’efficienza non può sostituire l’amore. Quando ci limitiamo a curare solo il nostro piccolo giardino, rischiamo di cadere in un egoismo strisciante che ci isola dagli altri e impoverisce il nostro spirito.
La vera libertà non coincide con l’assenza di legami o con la ricerca sfrenata dei propri spazi, ma nasce dall’apertura del cuore. Ripercorrendo gli insegnamenti di San Paolo e la parola di Cristo, scopriamo che solo mettendo l’amore per i fratelli e per Dio al centro della nostra esistenza possiamo liberarci dai lacci della solitudine e ritrovare il significato profondo e la gioia autentica della nostra vita.
Trascrizione del video.
Pensi che basti comportarsi bene o essere un bravo cittadino per meritarsi il paradiso? Pace e bene.
La risposta è no, non basta. Seguire le regole o le leggi del nostro paese non ci esonera dal giudizio divino, che non riguarda tanto l’efficienza, ma riguarda l’amore. Quanto abbiamo amato?
La società di oggi ci propone dei modelli ben precisi: avere successo, un buon lavoro, un partner, e poi forse, se rimangono risorse e del tempo, pensiamo ad avere figli. La famiglia e la vita aperta agli altri non sembrano più avere una priorità. Al centro c’è prima di tutto la nostra realizzazione personale. Certo, avere un figlio e costruire una famiglia comporta dei sacrifici e degli impegni economici concreti. Ma c’è un’altra verità più scomoda: ci siamo abituati a curare soltanto il nostro piccolo giardino. Pensiamo: “È già difficoltoso questo, figuriamoci se devo pensare anche agli altri, che ne sarà poi del mio tempo libero?”
E intanto il tempo passa, l’egoismo cresce, lo sguardo si restringe e noi ci ritroviamo sempre più soli, incompleti, insoddisfatti. Non a caso oggi facciamo così fatica a vedere vocazioni al sacerdozio: c’è grande paura di perdere la libertà. Ma di quale libertà stiamo parlando?
Nella prima lettura di oggi San Paolo ci ricorda che Cristo ci ha liberati per la libertà. Non si tratta soltanto di libertà fatta di diritti o di scelte individuali, ma della libertà profonda che ci dona il Signore. Gesù viene a scioglierci dai lacci del male.
E allora chiediamoci: se nella nostra vita, per quanto per bene possa sembrare, non mettiamo al centro Cristo e l’amore verso i fratelli, possiamo davvero ritenerci liberi e realizzati? Rispettare tutti i compiti giornalieri senza metterci amore ci porta solo alla chiusura e alla solitudine. E la solitudine è proprio il luogo dove Dio non può abitare, il suo contrario.
Proviamo allora a mettere oggi Cristo al centro, perché solo l’amore ci rende liberi davvero.
Oceano fa parte dell’associazione “I Tre Arcangeli” nella provincia di Verona. Un gruppo di laici, nato inizialmente come cenacolo di preghiera, opera al servizio del prossimo, guidato dal principio che “dove c’è carità e Amore, lì c’è Dio”. La loro missione è quella di accogliere, ascoltare e sostenere chiunque viva momenti di difficoltà e sofferenza, senza chiudere gli occhi davanti al bisogno altrui.
Missione e valori
Il Cenacolo si impegna a vivere la carità, offrendo aiuto concreto e vicinanza spirituale a chi cerca conforto e speranza. L’obiettivo è dare testimonianza di fede attraverso l’amore verso il prossimo, rendendo la comunità un luogo di condivisione e solidarietà.
Invito alla partecipazione
Chiunque desideri partecipare oppure sostenere le attività dell’associazione, sarà accolto con fraternità, per continuare insieme il cammino nella luce del Vangelo e della carità.
BancoBPM Codice IBAN : IT64C0503459700000000000265
Causale: Erogazione liberale
