In questo breve video parliamo del concetto di vera leadership, delle dinamiche di potere nelle relazioni e di come il Vangelo di Luca (Lc 8, 19-21) ci offre una prospettiva completamente nuova basata sulla condivisione e sul servizio.
Trascrizione del video.
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Capita che nelle nostre relazioni non riusciamo a stabilire un rapporto di amicizia o di amore, perché spesso si cade nell’egocentrismo.
Pace e bene. Pensiamo un attimo alla figura del leader. Un leader tende ad attirare le persone a sé, al proprio pensiero, allo stile di vita che si è creato, che ha scelto. Il capo invece, che può essere inteso come il datore di lavoro, spinge le persone a fare ciò che lui ha deciso.
E questo atteggiamento lo possiamo trovare anche in altri ambiti vitali: a partire dall’ambiente familiare, ad esempio, abbiamo visto che ha dominato per molto tempo la figura del “capofamiglia”. L’uomo poteva decidere tutto. Nella famiglia, così come in altri contesti relazionali, ci dovrebbe essere piuttosto una leadership condivisa tra i coniugi. In pratica non ci dovrebbe essere un partner assoluto che attira e schiaccia l’altro, ma entrambi dovrebbero costruire insieme. Altrimenti, a lungo andare, questo sbilanciamento creerà problemi, possibili divisioni.
Anche la Chiesa ha attraversato un passato difficile, in cui ha utilizzato l’imposizione e la violenza per cristianizzare, attraverso la cosiddetta “guerra santa”.
Nel Vangelo di oggi, Maria e i familiari di Gesù cercano di attirare a loro il Maestro, cercando di far valere la propria posizione parentale. Nel Vangelo di Marco, lo stesso episodio viene presentato in maniera più cruda: Gesù era considerato “fuori di sé” e per questo i familiari erano andati da lui con l’intenzione di portarlo via. Il Maestro, tuttavia, risponde alla loro richiesta in maniera molto netta: “Chi fa la volontà del Padre mio, costui per me è fratello, sorella, madre”.
Essere un leader, quindi, non è un male. Gesù stesso lo è stato. Egli però non ha usato la sua posizione per prevaricare gli altri o per ottenere un riconoscimento personale. Al contrario, ha sempre cercato di attirare le persone verso il Padre, in favore del Regno. Un vero leader, quindi, è chi desidera il bene degli altri, della società, e che sa mettersi da parte quando è il momento di farlo.
Oceano fa parte dell’associazione “I Tre Arcangeli” nella provincia di Verona. Un gruppo di laici, nato inizialmente come cenacolo di preghiera, opera al servizio del prossimo, guidato dal principio che “dove c’è carità e Amore, lì c’è Dio”. La loro missione è quella di accogliere, ascoltare e sostenere chiunque viva momenti di difficoltà e sofferenza, senza chiudere gli occhi davanti al bisogno altrui.
Missione e valori
Il Cenacolo si impegna a vivere la carità, offrendo aiuto concreto e vicinanza spirituale a chi cerca conforto e speranza. L’obiettivo è dare testimonianza di fede attraverso l’amore verso il prossimo, rendendo la comunità un luogo di condivisione e solidarietà.
Invito alla partecipazione
Chiunque desideri partecipare oppure sostenere le attività dell’associazione, sarà accolto con fraternità, per continuare insieme il cammino nella luce del Vangelo e della carità.
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Causale: Erogazione liberale
