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don Antonio Savone – Commento al Vangelo del 20 settembre 2026

Nessuno è un esubero: riflessione sul Vangelo della XXV Domenica

Nel video che segue, un’attenta riflessione sul brano evangelico della XXV Domenica del Tempo Ordinario. Attraverso la parabola dei lavoratori della vigna, viene offerto uno sguardo profondo sulla logica di Dio, che ribalta i criteri umani del merito e del profitto per ricordarci che nessuno è uno scarto o un esubero ai suoi occhi.

La parabola dei lavoratori mandati a giornata nella vigna ci costringe a fare i conti con una misura che non appartiene agli schemi del mondo: i pensieri di Dio non sono i nostri pensieri. Nel racconto evangelico, il padrone della vigna non calcola la paga con il bilancino delle ore lavorate, ma sceglie di uscire continuamente a cercare operai, persino all’ultima ora, offrendo una possibilità di riscatto a chi sembrava ormai tagliato fuori.

Questo stile rivela il volto autentico di un Dio che non si rassegna a considerare nessuno un esubero o uno scarto. La chiamata a lavorare nella sua vigna — che si tratti della storia, della Chiesa o delle relazioni di ogni giorno — non è una questione di meriti o di scatti di carriera, ma un atto di grazia e di fiducia incondizionata. Un invito a lasciarci sorprendere da una generosità che non fa sconti all’invidia, ma sa gioire del bene elargito a chiunque.

Per gentile concessione di don Antonio Savone. Suo blog | CANALE YOUTUBE | TELEGRAM