- Pubblicità -

Tempo del Creato – Commento al Vangelo del 6 Settembre 2026

Il Tempo del Creato si apre quest’anno nel segno dell’Acqua Viva, quella che il profeta Ezechiele vede scaturire dalla soglia del tempio e farsi fiume che risana ogni terra.

Il Vangelo di oggi mostra dove quel tempio si trova ora, «dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».

- Pubblicità -

p. Vladimir Laiba (presbitero ortodosso)

Quando le persone si radunano nel nome del Signore, la comunione prende vita.

La custodia della casa comune fiorisce da una comunità riconciliata, perché ogni persona è sacerdote della creazione, chiamata a raccogliere il mondo e a riconsegnarlo a Dio in rendimento di grazie.

Il coraggio della parola vera offre un primo suggerimento. «Va’ e ammoniscilo fra te e lui solo».

Il Signore affida a chi ha subìto il torto la cura del legame, per riguadagnare il fratello.

Sappiamo dirci con eguale franchezza quanto certi stili di vita feriscono la terra che ci ospita, lo spreco dell’acqua, il consumo senza misura?

La delicatezza che riconduce alla comunione insegna a custodire il mondo, senza processi e senza condanne.

Resta la parola sul legare e sciogliere. Ogni scelta di sobrietà porta un frutto che raggiunge l’eternità.
[…] Continua a leggere qui.

Fonte