La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 9 giugno 2026

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Quanto è importante avere consapevolezza di chi sono, di quanto valgo, soprattutto di come Dio, che mi ha fatto e mi conosce sopra ogni cosa, mi vede e mi pensa.
Essere sale ed essere luce non è una prestazione, non è un’asticella da superare. È una dignità. È un potere. È una chiamata che si appoggia su un dono immenso. Essere cristiano è vivere nell’amore di un’appartenenza comprata a caro prezzo. È riposare nella fedeltà incrollabile di Dio.
La vera sfida che il Battesimo ci mette davanti ogni giorno è questa: scegliere ciò che siamo. Scelgo di essere figlio. Scelgo di essere salvato. Scelgo di essere sale e luce in un mondo buio ed insipido.

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A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)

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