Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei! Siamo quello che mangiamo!
Il cibo è una chiave di lettura di tutta la nostra vita.
Utilizziamo, in tanti casi, la metafora del cibo (almeno noi palermitani) per descrivere cose molto importanti: ti mangio con gli occhi (per esprimere amore), ti prenderei a morsi (per esprimere tenerezza), non lo mangerei neanche fosse pane (per esprimere disgusto), sei buono come il pane (per esprimere bontà).
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La digestione e il metabolismo, poi, trasformano quello che mangiamo in parte di noi. Io sono anche il risultato di tutti i piatti di pasta e le brioscine di nutella che ho mangiato nella mia vita…
La questione è però anche avere gusto e non essere divoratori di tutto: essere buon gustai. Se proprio mi devo fare male… preferisco la Nutella alla Nocciotella… preferisco un buon vino al tavernello… preferisco un piatto di pasta col pesce fresco piuttosto che le vongole in barattolo… sì, perché ciò che mangiamo dice qualcosa di noi… dei nostri gusti… delle nostre scelte… dei nostri valori. Il cibo… come le relazioni! di cosa ti nutri… chi frequenti… chi sono i tuoi punti di riferimento importanti?
Oggi è solennità… oggi ricordiamo che Gesù ci ha amato tanto da volersi fare così piccolo e fragile da potere entrare dentro di noi per riempirci di Lui. Insomma, oggi è festa dell’amore… di questo amore che, come effetto, non ha solo quello di farci stare bene ma di trasformarci in Lui: ci nutriamo per nutrirci. Il segreto, è tutto qui… nel suo amore trasformante!
E per capirlo… pensiamo alla messa:
inizia con l’ammissione del bisogno di questo cibo (atto penitenziale)
al centro c’è il nutrimento (parola ed eucarestia)
si conclude con il mandato di diventare cibo per gli altri (andate a portare la pace a tutti!). infatti… il sacramento del corpo e sangue di Gesù lo chiamiamo “comunione”. Allora è chiaro: facciamo la comunione non significa solo andare a prendere Gesù… ma impegnarsi a fare comunione con gli altri… altrimenti è tutto vano!
Diventa ciò che hai mangiato! Ama perché sei amato! Ama per quanto sei amato!
AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK | Telegram
Image by blenderfan from Pixabay
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