don Nicola Galante – Commento al Vangelo di domenica 7 giugno 2026

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Celebrando la festa del Corpus Domini, ovvero del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, ricordiamo il rito dell’Eucaristia, che è il memoriale della morte e risurrezione di Gesù, attraverso cui ritorniamo a vivere l’esperienza della nostra salvezza.

Il Vangelo di oggi apre uno squarcio sul famoso discorso eucaristico. Gesù si presenta a noi come “il pane vivo” che, a differenza della manna del deserto, fa entrare in una relazione nuova, donando la vita eterna! E questo significa ridisegnare ogni nostra relazione.

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Sì, perché qualche volta siamo convinti che il successo delle nostre relazioni dipenda se diamo cose, dimenticando che occorre che facciamo dono di noi stessi, del nostro tempo, delle nostre possibilità!

Nell’Eucaristia, infatti, Gesù si fa Pane spezzato “per” noi e, partecipandoci della sua stessa vita, ci abilita a farci “pane” per gli altri, in particolare per quanti soffrono e lasciati soli.

In quest’anno tricentenario che ricorda la sua nascita, mi piace riportare l’esperienza “eucaristica” di San Gerardo Maiella. Nel suo rapporto con l’Eucaristia, Gerardo si è lasciato “contagiare” dalla passione per i poveri, fino a diventare il “Pazzerello di Dio”.

«Vi furono delle volte in cui davanti al Tabernacolo, dopo estasi prolungata, fu veduto ridere; e precettato poi dal Superiore a dirne il perché, egli ingenuamente diceva avere udito dal Tabernacolo stesso una voce che gli diceva – Pazzo … Pazzo! Verrà un giorno che ti consolerai di codesta tua pazzia! Alla quale voce egli medesimo diceva soler rispondere – Signore non sono io che apprendo da voi la pazzia? Perché essendo voi un Dio infinito vi siete chiuso in una stretta Custodia per amor mio» (Positio cit., I, p. 26).

Che il Signore ci dia questa santa “pazzia” d’amore per Dio e per gli altri!

Preghiera
Tu solo, Gesù, sei il Pane che sazia la mia fame di Verità!

Domande per noi…
1.⁠ ⁠Dedico un po’ del mio tempo all’adorazione eucaristica?
2.⁠ ⁠Provo a farmi “pane spezzato” per gli altri?

Chi è don Nicola

Don Nicola Galante è un presbitero dell’arcidiocesi di Capua, parroco, cappellano volontario in alcuni luoghi di cura e direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute.

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