Nel Vangelo di oggi Gesù, dopo aver lavato i piedi ai suoi discepoli, annuncia il tradimento. È un contrasto fortissimo: il gesto più umile e puro d’amore accostato alla scelta più buia e fredda del cuore umano.
La scena è volutamente spiazzante:
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Gesù si fa servo, e proprio lì, nella casa dell’amore, nasce il tradimento. Come a dire che la vicinanza a Dio non immunizza dall’ambiguità del cuore.
1. Servo o padrone?
Gesù rovescia le categorie:
Il vero Maestro è colui che si inginocchia.
Il vero Signore è colui che lava i piedi.
Essere suoi significa entrare in questa logica: non c’è autorità senza servizio, non c’è leadership senza umiltà, non c’è Vangelo senza mani sporche di amore concreto.
E noi?
Quando scegliamo di servire, entriamo nella sua luce.
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Quando scegliamo di dominarci gli uni gli altri, entriamo nell’ombra del tradimento.
2. Servire o tradire: non è un dettaglio, è un bivio
Giuda non tradisce perché è cattivo: tradisce perché non accetta un Messia che si inginocchia.
Forse voleva un Dio potente, veloce, risolutivo, non un Dio che si abbassa davanti alle fragilità umane.
E così accade anche a noi.
Tradisco quando rifiuto l’umiltà e cerco il controllo; non voglio sporcare le mani nella vita reale delle persone; cerco un Gesù “utile” ai miei progetti; mi offendo per un gesto non riconosciuto; desidero essere servito più che servire.
Servo quando ascolto senza giudicare;
mi chino davanti alla miseria dell’altro senza sentirlo inferiore; faccio il bene senza aspettarmi nulla;
incontro chi è difficile, scomodo, “non lo merita”; accetto di amare anche quando non vengo compreso.
3. Il punto è questo: davanti a Cristo servo, non si può restare neutrali
O entro nella logica del dono…
oppure mi chiudo nella logica del calcolo.
O mi inginocchio…
oppure alzo i muri.
O lavo i piedi…
oppure tradisco il suo stile.
Perché il tradimento non nasce dal buio improvviso: nasce da piccoli rifiuti quotidiani del servizio.
4. Una domanda per oggi:
Io, oggi, davanti ai piedi “sporchi” degli altri, cosa scelgo?
Mi alzo e prendo il grembiule…
o mi siedo e giudico?
Due vie soltanto: servire o tradire.
Il Vangelo è semplice, radicale, senza sfumature.
A cura di Sr Palmarita Guida fvt della Fraternità Vincenziana Tiberiade
