Carmelitani – Commento al Vangelo di domenica 26 aprile 2026

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Gesù, Pastore e Porta

La quarta domenica di Pasqua viene spesso denominata “Domenica del Buon Pastore” perché a prescindere dall’anno liturgico in cui ci troviamo, il Vangelo si focalizza sempre sulla figura di Gesù come Buon Pastore.

Quest’anno la lettura del Vangelo parla di Gesù come la ‘porta delle pecore’, ad indicarci che Gesù è colui attraverso il quale entriamo veramente a far parte del ‘gregge’ di Dio. La lettura lascia intendere che coloro che cercano di entrarvi in altri modi provocano solo disastri e distruzione.

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Coloro che vi entrano tramite Cristo, il Buon Pastore, saranno salvi, verranno guidati per pascoli rigogliosi e avranno la vita in tutta la sua pienezza. Gesù agisce verso di noi come un buon pastore: ci nutre, si prende cura di noi, ci difende e dona persino la sua vita per noi.

Il nostro buon pastore si preoccupa profondamente per noi, suo gregge, e possiamo sentire un profondo senso di calore e di intimità quando realizziamo che Gesù ci conosce personalmente per nome. Come un buon pastore Gesù è fonte di vita, di nutrimento, e di sicurezza per le sue pecore.

Qualsiasi riflessione su Gesù come Buon Pastore serve anche per ricordarci che guidarci l’un l’altro nel nome di Gesù è parte della vocazione di ogni discepolo. Siamo abituati a pensare a Gesù come il buon pastore, ma dobbiamo pensare che anche noi possiamo essere o diventare “pastori buoni” gli uni per gli altri.

Una delle cose più incoraggianti del periodo pandemico è il vedere che un gran numero di persone sono diventate “buoni pastori” per gli altri, offrendosi per dare sicurezza e protezione alle persone vulnerabili, per sostenere gli operatori sanitari, per fornire pasti e compagnia. Sì, ci sono stati anche “i ladri e i briganti”, come coloro che ne hanno approfittato per aumentare i prezzi, vendendo merci che non sono mai arrivate o per compiere varie altre truffe online. Ma, come Gesù, siamo chiamati a portare la vita in tutta la sua pienezza a coloro che ci circondano.

Per gentile concessione dall’ordine dei Carmelitani. Scarica il PDF.

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