Don Mauro Manzoni di graficapastorale.it, propone il video del brano del Vangelo di domenica 19 aprile 2026.
Trascrizione
Mi sento un po’ Tommaso quando anche io, ostinatamente, voglio toccare e ritoccare tutto quello che la fede propone: le esperienze che Dio mi fa e le prove che vanno al di là della mia razionalità e logica umana. Non mi piace stare dalla parte dei perdenti, dalla parte di coloro che abbassano le antenne intellettive davanti a fatti prodigiosi e straordinari. Voglio toccare, vedere e sentire. “Se non vedo e non tocco”, dice Tommaso, “non credo”.
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Tommaso, dopo otto giorni, ha avuto la possibilità reale di vedere e toccare le piaghe dell’amore divino. Per me oggi è ben più difficile: non c’è più quel Cristo che mi allarga le braccia e il costato; non c’è più quel Cristo davanti al quale possa inginocchiarmi e dire: “Signore mio e Dio mio”.
Ma anche a me Gesù dice, come agli apostoli: “Ricevete lo Spirito Santo”. Ed è proprio lo Spirito che mi sollecita e mi propone di vedere il Cristo risorto nella comunità della Chiesa, cioè nei miei fratelli. Lo Spirito mi spinge a riconoscerlo nell’esperienza concreta di una umanità sofferente e tormentata, a toccarlo in uomini e donne straziati ed oppressi, a sentirlo nel grido soffocato di situazioni dolorose e sfortunate.
È qui, solo qui, il Cristo che anche a me, incredulo e dubbioso, dice: “Annuncia a tutti che io sono vivo; tocca, senti, vedi e rendi presente la mia persona in mezzo all’umanità”. Allora, inginocchiato, potrò dire: “Signore mio e Dio mio”.
