La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 2 aprile 2026

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Don Tonino Bello, commentando questo testo, diceva che Gesù depone le vesti si cinge la vita di un asciugamano e si mette a lavare i piedi dei discepoli e poi alla fine riprende le vesti. Ma l’evangelista Giovanni non dice che l’asciugamano di cui si era cinto viene tolto. Quell’asciugatoio rimane!

Ci piace immaginare allora che Gesù sulla croce ci sia andato proprio con quell’asciugatoio, quel grembiule. Il grembiule del servizio è qualcosa che rimane nel DNA di chi sceglie di seguire il Maestro: servire gli altri, mettersi all’ultimo posto proprio perché Lui il Maestro ha fatto così. Per lasciarsi plasmare dall’Eucarestia bisogna procurarsi un grembiule.

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A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)

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