Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 28 marzo 2026

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Gesù è scomodo… la sua presenza, le sue parole, le sue azioni, i suoi miracoli… creano scompiglio perché inizia ad avere un grande seguito tra il popolo e rischiano di attirare troppo l’attenzione dei romani che potrebbero intervenire su questa gente e fare pesare ancora di più la loro presenza.

Gesù è scomodo, rompe una routine, rompe gli schemi, rompe la tradizione del si è fatto sempre così… si è detto sempre così.
Stare dietro a Gesù significa non solo farsi coinvolgere dai miracoli (quello è facile) ma anche mettersi in discussione per la sua predicazione

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Gesù è scomodo e come tutte le persone scomode va eliminato.

Ancora una volta questa pagina del vangelo ci mette di fronte a delle verità:
abbiamo il coraggio di andare contro corrente… di essere coerenti con ciò in cui crediamo… rischiando risultare scomodi… di rimanere soli… o essere perseguitati?

Abbiamo il coraggio di allearci con gli scomodi o ci schieriamo dalla parte della maggioranza?

Insomma, credere è anche rischiare di morire se non fisicamente… almeno morire nella immagine, stima degli altri… e a volte anche rischiare di rimanere soli.

A cosa rinunceresti per la tua fede? Domanda scomoda, ma necessaria…

AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK | Telegram

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