Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 16 marzo 2026

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Vogliamo sempre segni. Anche oggi.

Nel Vangelo, Gesù guarisce a distanza il figlio del funzionario del re. Non tocca, non va a casa sua, non compie gesti spettacolari. Dice solo: «Tuo figlio vive». E quell’uomo credette alla Parola. Non al miracolo.

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E la sua fede fece entrare tutta la famiglia nella vita nuova.

Gesù però rimprovera: «Se non vedete segni e prodigi, voi non credete».

È una frase che brucia, perché parla anche di noi. Quante volte pretendiamo prove da Dio prima di fidarci? Quante volte il nostro cuore gli dice: “Fammi vedere, e poi crederò”?

La vera fede invece è l’opposto:

credere prima che accada, fidarsi senza garanzie, camminare nella Parola anche quando nulla cambia… ancora.

Il funzionario non vide nulla.

Vide solo Gesù.

E gli bastò.

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Forse la conversione che ci chiede oggi il Vangelo è proprio questa:

smettere di inseguire segni e cominciare a cercare la Sua voce.

Perché quando ti fidi della Parola, il miracolo avviene mentre cammini.

Sr Palmarita Guida fvt

A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

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