UNA VOCE CHE HA I COLORI DELL’ALBA
Siate anche voi
misericordiosi
come il Padre.
E poi: come volete
che gli uomini
facciano a voi,
fatelo voi a loro.
- Pubblicità -
Una capriola
che pare illogica:
ritorna al cuore,
misurati con ciò
che desideri,
accosta le labbra
alla sorgente del cuore.
Sappi che
il cuore è buono.
Che il tuo desiderio
è buono.
Abbiamo tutti
un disperato bisogno
di essere abbracciati
e di essere perdonati.
Tutti desideriamo
qualcuno che ci benedica,
una casa dove sentirci a casa,
e poter contare
sul mantello di un amico.
Questo darò agli altri.
Ciò che desideri per te,
dallo all’altro.
Altrimenti vi sbranerete
per un pugno di euro,
per una donna,
per il petrolio,
per un bonus,
per un posto al parcheggio.
L’unica strada per il sogno
di cieli nuovi e terra nuova
è Abele che diventa
custode di Caino,
la vittima che
si prende cura del violento.
Abele e Caino
forzano insieme
le porte del Regno.
- Pubblicità -
Perdonate:
“Il perdono strappa
dai circoli viziosi,
spezza le coazioni
a ripetere su altri
ciò che hai subito,
spezza la catena
della colpa e della vendetta,
spezza le simmetrie dell’odio”
(Hanna Arendt).
Sì, io però sono
un angelo imperfetto.
E allora il Vangelo
propone una strategia.
Un primo passo
è sempre possibile,
a tutti:
il vangelo è pieno di inizi,
trabocca della
teologia dei germogli
e del seme che spunta.
Basta il coraggio
di un primo passo.
Come Dio.
Come il cuore.
Sappi che sei buono!
Questi grandi
verbi di fuoco
(amate, date, perdonate)
cominciano sottovoce,
in penombra,
raso terra,
nel sussurro di una voce
che ha i colori dell’alba.
“Sii tu il cambiamento
che vuoi vedere nel mondo”
(Gandhi).
Cambia qualcosa di te,
ma sulla misura alta
del vivere.
Per gentile concessione di p. Ermes, fonte.
