La Trasfigurazione del Cuore: Ascolto e Luce Pasquale
Il commento di don Fabio riflette sul significato profondo della Trasfigurazione di Gesù, presentandola non come un mutamento esteriore, ma come lo svelamento della sua verità interiore. Don Fabio collega questo evento alla chiamata di Abramo, evidenziando come Dio desideri operare una simile metamorfosi spirituale in ogni credente.
Attraverso le pratiche quaresimali come il digiuno e la preghiera, l’uomo è invitato a ritrovare il proprio cuore e a far emergere la luce divina nascosta in sé. L’obbedienza a Cristo, intesa come un ascolto fiducioso, permette alla bellezza del Signore di riflettersi nella vita quotidiana dei fedeli.
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Il “monte” diventa quindi il simbolo di una prospettiva rinnovata, necessaria per elevarsi dalle banalità e scoprire la propria grandezza spirituale. In definitiva, il percorso della Quaresima è descritto come un cammino per diventare riflessi luminosi dell’amore di Dio nel mondo.
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Ascolta “don Fabio Rosini – Commento al Vangelo di domenica 1 marzo 2026” su Spreaker.In questo commento per la seconda domenica di Quaresima, don Fabio Rosini analizza il brano della Trasfigurazione di Gesù secondo Matteo, mettendolo in parallelo con la vocazione di Abramo.
Ecco i punti principali della sua riflessione:
- Il significato della Trasfigurazione: Gesù non viene trasformato in qualcos’altro, ma viene rivelata la sua piena verità e il suo “segreto” profondo. La luce che emana e la presenza di Mosè ed Elia indicano che in Lui si compiono le Scritture.
- L’ascolto come obbedienza: Il comando del Padre, “Ascoltatelo”, è centrale. Rosini spiega che in ebraico il verbo ascoltare significa fidarsi e obbedire. Non basta godere della bellezza di Cristo (come vorrebbe fare Pietro); è necessario ascoltarlo affinché quella bellezza passi anche a noi.
- La trasfigurazione dell’uomo (Abramo): La chiamata di Abramo è essa stessa una trasfigurazione: Dio prende un uomo “senza passato né futuro” e lo trasforma da maledizione in benedizione. Allo stesso modo, la Quaresima non è solo uno sforzo per “essere buoni”, ma un lasciarsi trasfigurare da Dio per far emergere la luce nascosta in ognuno di noi.
- Gli strumenti della Quaresima: Preghiera, digiuno ed elemosina sono mezzi essenziali per ritrovare il proprio cuore. Attraverso di essi si diventa sobri e padroni delle proprie cose (usandole per amore), anziché schiavi del denaro.
- Riflettere la gloria di Dio: Incontrando Dio e il suo perdono, l’uomo diventa più luminoso e sereno, riflettendo la bellezza divina come in uno specchio. Come chi è innamorato irradia luce, così chi si innamora di Dio manifesta lo splendore del Signore.
- Il simbolismo del monte: La trasfigurazione avviene sul monte, un luogo di solitudine e intimità con il Signore. Salire sul monte significa elevarsi dalle banalità quotidiane per scoprire la profondità del quotidiano attraverso una prospettiva diversa.
In sintesi, l’invito di don Fabio Rosini è di lasciarsi condurre da Cristo “sul monte alto” per permettere che il dialogo e il silenzio con Lui cambino il nostro volto, rendendolo un riverbero della sua bellezza e della sua pace.
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Commento di don Fabio Rosini al Vangelo di domenica 1 marzo 2026 – Anno A, dai microfoni di Radio Vaticana (dove potete trovare il file audio originale utilizzato nel video).
