don Luigi Verdi – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

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Lo sforzo di sentirci sale e luce della terra

Non suonano come un comando queste parole di Gesù, Lui non ci dice di sforzarci di diventare sale e luce della terra, ma che già lo siamo: oggi Gesù ci rivela chi siamo veramente, ci svela una verità già tutta presente dentro di noi.

A loro, a noi, gente così piccola e imperfetta da mescolarsi nell’insignificanza di ogni giorno, Gesù dichiara quel che già siamo: voi siete il sale, voi siete la luce. Quel sale che si scioglie e scompare per dare sapore e quella luce che permette di vedere le cose e il mondo siamo davvero noi.

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Increduli ascoltiamo queste parole: com’è possibile che, nascosto in noi, ci sia qualcosa capace di dar gusto, di impedire alla vita di andare a male e di corrompersi? E qualcosa che impedisca alla speranza di spegnersi, di illuminare il cammino? Ma sei proprio sicuro, non ti starai sbagliando Gesù?

A me sembra invece, troppe volte, di camminare per le strade di un mondo insipido e buio, anzi gelido e che mi porti dentro quello stesso gelo e quello scialbo disgusto delle cose che rende insulso ogni momento. Eppure sembra proprio certo Gesù che quella ricchezza sia in noi e che il solo nostro compito sia di lasciarcene attraversare senza sciuparla, senza inaridirla. […] Continua a leggere su Avvenire.