C’è una realtà nella vita molto difficile da accettare: spesso l’impotenza si sperimenta proprio con le persone più familiari. Se con una sola parola puoi toccare il cuore di uno sconosciuto, una vita intera invece può non bastare per far comprendere a chi ti è vicino che, in certe situazioni, sta facendosi del male.
Gesù lo ha vissuto, dicendo: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua». Lì dove non puoi più essere voce, resta luce: il calore dell’amore, del perdono e dell’esempio arriva dove la parola incontra il rifiuto.
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A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)
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