Gesù ci riporta all’essenziale; anche nel Vangelo di ieri qualcuno veniva a “fare le bucce” a Gesù: i tuoi discepoli non digiunano, i tuoi discepoli colgono spighe di sabato… E anche questa volta Gesù riporta a ciò che conta davvero.
Lo spiega con immagini concrete (la presenza dello sposo, il tessuto strappato e l’otre vecchio), con il riferimento alla Scrittura, con l’affermazione che egli è signore anche del sabato. Addirittura non solo i suoi discepoli, ma Gesù stesso agisce di sabato: per guarire, affermando così che il bene dell’uomo amato da Dio viene prima delle regole che l’uomo pone.
Per Riflettere
Quanto mi faccio prendere dai formalismi, dimenticando l’essenziale della fede?
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
