Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 12 Gennaio 2026

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Gesù esordisce con un annuncio dirompente: “Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino”. Non è un invito ad aspettare, ma ad agire. Dio non è più una promessa lontana, è qui, ora, tra le pieghe della nostra vita normale.

Egli non presenta un programma complicato, ma invita a una relazione: “Seguitemi”. La fede non è una teoria da studiare, ma un cammino da fare dietro a Qualcuno. Non chiama persone “speciali”, ma pescatori impegnati nel loro lavoro. Chiama te, esattamente dove sei.

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Simone, Andrea, Giacomo e Giovanni lasciano tutto “subito”. Le reti rappresentano le nostre sicurezze, le abitudini che ci tengono fermi, le paure che ci impediscono di sognare in grande. Lasciare le reti non significa perdere tutto, ma liberare le mani per accogliere qualcosa di più grande.

Quali sono le “reti” che oggi ti impediscono di seguire la tua felicità o la chiamata di Dio? Gesù passa oggi lungo la tua strada e ti dice che sei prezioso, tanto da voler “pescare” insieme a te la bellezza nel mondo.

Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale! 

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