Si completa oggi il tempo del Natale e il brano di Vangelo ci offre una chiave di lettura per comprendere lo stile di Dio nel suo agire nella storia: non si impone con arroganza, ma si propone con dolcezza.
Vediamolo subito: Gesù si accoda con i peccatori per ricevere il battesimo del Battista. Giovanni che battezza rimane perplesso, ma Gesù stesso invita a procedere nell’immersione, come per tutti gli altri, per adempiere ogni giustizia, ovvero per compiere le promesse delle Scritture.
Giovanni Battista fatica a comprendere questo e perché? Giovanni non può immaginare fino a che punto Dio vuole mostrare solidarietà con l’umanità peccatrice.
Questo è quanto Gesù vuole mostrarci, ogni giorno, infatti quello che il Signore ha istituito e che noi cristiani riceviamo ci fa diventare figli nel Figlio Gesù, cancellando in noi il peccato originale.
Siamo disponibili a credere che pure noi siamo davvero figli di Dio? Siamo capaci di esprimere la novità donataci dal battesimo, per cui siamo e viviamo da veri fratelli?
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Fonte: Missio Ragazzi
