fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 8 Gennaio 2026

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A volte ci sentiamo impotenti davanti ai grandi problemi del mondo. Le guerre, le ingiustizie, la sofferenza… sembrano troppo grandi per noi. E nasce il pensiero: “Ma cosa posso fare io?”

Nel Vangelo i discepoli provano lo stesso smarrimento: la folla è enorme, il cibo è poco. Loro vorrebbero lasciar perdere, ma Gesù dice: «Voi stessi date loro da mangiare».

Con quel poco che hanno – cinque pani e due pesci – sembra impossibile. Ma quando lo mettono nelle mani di Gesù, quel poco diventa abbondanza.

Il messaggio è semplice e forte: tu non devi salvare il mondo, ma puoi offrire il tuo pane, il bene che puoi fare oggi.

Un gesto di attenzione, una parola che conforta, un perdono, un aiuto concreto: sono piccoli, ma nella grazia di Dio diventano più grandi di quanto immagini. È inutile che cerchi al pace nel mondo se non cerchi di portare pace in famiglia.

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La vita quotidiana cambia quando smettiamo di dire “non posso” e iniziamo a offrire il nostro poco. Il miracolo lo fa Lui; noi mettiamo solo ciò che abbiamo.

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