Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 18 dicembre 2025

- Pubblicità -

Dio ha rivelato nei secoli la sua potenza e continua oggi ad operare la sua salvezza. Disponiamo il cuore all’ascolto della Parola e invochiamo con fede: O Signore, Guida della casa d’Israele, che hai dato la Legge a Mosè sul monte Sinai: vieni a liberarci con braccio potente.

Il cammino di Avvento ci avvicina sempre più a quell’evento che ha cambiato la storia dell’umanità: il mistero dell’incarnazione, la venuta di Gesù. Quel Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, annunciato dai profeti, che ha camminato con il popolo di Israele e lo ha liberato dalla schiavitù d’Egitto, sceglie di condividere la nostra debole natura umana e decide di incarnarsi nel grembo di una “vergine di nome Maria, promessa sposa di un uomo chiamato Giuseppe”.

- Pubblicità -

Gesù viene generato e nasce per portare a compimento la missione del Padre, per “salvare il suo popolo dai suoi peccati” e annunciare il suo regno. L’evangelista Matteo ci descrive e ci consegna l’umano turbamento di Giuseppe e l’incapacità di “prendere con sé Maria sua sposa” e tutto ciò che stava accadendo; egli ha bisogno di tempo, di segni per credere che “quel bambino viene dallo Spirito Santo”, è frutto di un amore più grande, quello di Dio per il mondo.

Anche noi a volte non comprendiamo ciò che ci succede e questo può metterci in un atteggiamento di smarrimento, di confusione, di sfiducia e di paura. Giuseppe, non comprendendo ancora tutto, apre il suo cuore a Dio, si fida e fa “come gli aveva ordinato l’angelo”; da lui possiamo imparare a stare nell’incertezza, che è una delle più grandi forme per essere liberi, non sapendo quello che accadrà; possiamo provare a non tenere il controllo sulla realtà, ma a fidarci che se siamo nelle mani di Dio siamo al sicuro, non potrà mai succederci nulla di male perché è lui a guidare la storia.

Per Riflettere

Quale situazione della mia vita faccio fatica a “portare” e non riesco a comprenderne il senso? Quale segno Dio mi sta dando per riconoscere la sua volontà?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi

Altri Articoli
Related

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...