fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 9 dicembre 2025

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A volte ci sentiamo sconfitti dal mondo.
Ci sembra che la vita sia dominata dalla superficialitร , dalla corsa al successo, dalle apparenze. E cosรฌ, piano piano, smettiamo di reagire. Ci adattiamo.

Restiamo in silenzio anche quando il cuore ci dice che qualcosa non va. Ci convinciamo che non valga la pena andare controcorrente, che tanto il mondo รจ fatto cosรฌ.
Ma se ascoltiamo il Vangelo, Gesรน ci scuote:
โ€œSe un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerร  le novantanove sui monti e andrร  a cercare quella che si รจ smarrita?โ€

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Quelle parole ci ricordano che Dio non si rassegna.
Lui non accetta che nessuno si perda.
Non dice: โ€œPazienza, ne ho ancora novantanove.โ€ No.
Per Lui ogni persona conta, e quando uno si allontana, Gesรน parte subito alla ricerca.

Questo รจ il Vangelo che ci rialza: anche se il mondo sembra vincere, Dio non si arrende. E se Lui non si arrende, neanche noi dobbiamo farlo.
Perchรฉ la fede non รจ rassegnazione, ma fiducia che lโ€™Amore ha ancora molto da dire.

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