Avvento è… «occhi che vedono». Quante volte, presi dallo sconforto per le sempre meno persone che frequentano le nostre comunità, siamo tentati di volgerci indietro e rimpiangere i vecchi tempi della cristianità ormai tramontata. Eppure, grazie a Dio, ci è data l’occasione di vivere una stagione diversa!
Non più quella delle conversioni forzate e dell’Inquisizione, non quella dei precetti da assolvere e degli sguardi scandalizzati contro chi non va in chiesa, ma quella della libera scelta, sempre più grata e sincera, per il Signore.
Basterebbe un paio di occhi per vedere il nostro tempo e lo Spirito di Cristo in azione oggi nella sua Chiesa, pur con tutti i suoi evidentissimi limiti. Quanti cristiani del passato avrebbero voluto una Chiesa più ariosa, corresponsabile e sinodale! È il loro percorso sofferto che ci ha condotto sino a qui.
Smettiamola allora di voltarci sempre verso il passato e spalanchiamo piuttosto i nostri occhi sulle opportunità straordinarie che Gesù ci sta offrendo proprio in questo tempo benedetto.
Commento a cura di:
Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia e in Filosofia ha conseguito il dottorato in Ontologia Trinitaria – Teologia all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). È socio ordinario dell’Associazione Teologica Italiana. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain”. È docente nelle scuole secondarie della Liguria e di Teologia Fondamentale all’ISSRM di Foggia. È un Piccolo Fratello dell’Accoglienza.
Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.
Canale Telegram
