Oggi ancora nella versione di Luca e ieri di Matteo il vangelo ci parla di fine del mondo, di distruzione, di cose terrificanti. Il linguaggio apocalittico non ci deve spaventare o trarre in inganno.
Ogni volta che siamo sommersi dalla crudeltร della vita, Gesรน ci insegna a guardare in Alto verso Dio che ci apre la porta della liberazione. Ci sarร quella finale, ma ogni giorno c’รจ una liberazione da vivere, quella dentro di noi stessi, dal nostro egoismo catastrofico e quella fuori di noi, dalle forze del male che ci tireggiano.ย
Pagina di speranza e di Luce allora. La fede รจ sempre una marcia in piรน nella vita e nelle difficoltร che essa presenta. Non รจ una panacea ma una scelta di vita che ci fa vedere OLTRE ciรฒ che viviamo. C’รจ il mondo buono e misterioso di Dio che รจ per noi e non conosciamo abbastanza.
Oggi un evento accaduto nel 1830 a Parigi ci ricorda quanto sua importante alzare il capo verso il Cielo per la nostra liberazione. La Madonna appare ad una novizia delle Figlie della Caritร e le chiede di fare coniare una medaglia con la sua immagine che fa scaturire raggi luminosi sul mondo. La famosa Medaglia miracolosa. E in quel tempo buio per la Francia si aprรฌ un’era di pace per chi confidava in quel pezzettino di Cielo che era la medaglia, certi della propria liberazione da ogni male fisico, morale, spirituale.
Ancora oggi il gesto di alzare il capo verso Dio รจ l’anticamera della nostra liberazione da ogni male. Un gesto coraggioso, un gesto consapevole e fiducioso. Di questo abbiamo bisogno ancora oggi nel nostro buio epocale.
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Sr Palmarita Guida
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternitร Vincenziana Tiberiade
