Il commento riflette sul significato della regalità di Cristo in occasione della Solennità di Cristo Re dell’universo. Il testo sottolinea che Gesù è un “re che vince perdendo,” ribaltando le aspettative messianiche del suo tempo e di oggi, regnando dalla croce.
L’argomento centrale si concentra sul fatto che le vie di Dio spesso confondono gli esseri umani, i quali vorrebbero un Re glorioso che elimini le sofferenze immediatamente, anziché un Re che regna per amore e per la salvezza dalle tenebre.
L’unico a comprendere pienamente questa regalità è il ladrone sulla croce, il cui esempio viene usato per invitare i fedeli a spogliarsi delle proprie pretese e ad affidarsi totalmente alla volontà salvifica di Cristo. In conclusione, la riflessione esorta a chiedere a Gesù la libertà di aderire al suo piano di salvezza e conclude con una preghiera.
La fraternità francescana mariana “Amici di Gesù Buon Pastore” nasce come risposta alla chiamata specifica di Gesù che invita alcuni a seguirlo prolungando il suo ministero di Buon Pastore e, facendosi poveri con i poveri, prediligono gli ultimi e gli esclusi, curandone le ferite. Lo specifico della Fraternità è vivere le opere di misericordia corporale e spirituale, annunciare e implorare la Misericordia per il mondo. La Fraternità vuole essere “il riflesso del più grande attributo di Dio, cioè la Divina Misericordia e, per realizzare tutto questo, ogni membro impetra per sé e per il mondo la Misericordia di Dio e si impegna per assimilare questo suo grande attributo prodigandosi affinché gli altri lo conoscano ed abbiamo fiducia nella bontà di Dio” (cfr DSF Q II n. 664).
