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don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 23 Novembre 2025

Vangelo del giorno di Lc 23,35-43

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Parola del Signore.

Strano Re il nostro che può essere deriso da tutti e riconosciuto invece da un ladro. Ma non è forse questa la logica del Vangelo? Dio non è un evidenza che si impone, ma una presenza che ha bisogno di un cuore capace di vedere ciò che gli altri non vedono.

Il buon ladrone ha la vita disastrata, ma il cuore (la compassione) funzionante, infatti prende le difese di un innocente condannato a morte: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male».

Gesù a un uomo con cuore così si fa riconoscere, per questo egli può pregarlo e ottenere l’insperabile: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».

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