Nel mondo in cui viviamo tendiamo a misurare ogni cosa. Abbiamo limiti di velocitร , statistiche sportive, indicatori di performance, diamo voti e recensioni a qualunque cosa. Tutto questo serve a darci l’illusione che possiamo controllare ciรฒ che abbiamo intorno. Se possiamo misurarlo, allora ci fa meno paura.
In tutto questo arriva Gesรน e ci chiede di lasciare questa logica da parte e accettare di dover perdonare un numero infinito di volte. Di lasciare sempre il conto aperto, col rischio di non venire mai ripagati. Di tenere le lampadine dell’amore accese tutto il giorno senza guardare il contatore. E questo ci spaventa. Vorremmo una ricetta piรน precisa e meno radicale: 2 litri di acqua al giorno, 1800 calorie e perdonare massimo 3 volte, prima dei pasti se possibile.
Invece la proposta di Gesรน รจ quella di non rifiutare mai il perdono, di farlo in qualunque momento, senza condizioni, a fondo perduto. Come lui fa con noi. Di fronte a questa richiesta smisurata, che ci impegna a vita, rischiamo di non sentirci all’altezza. Di aver paura di questo infinito e di farci prendere dalle vertigini.
L’unica cosa che possiamo fare รจ quindi fidarci del Signore, che sa meglio di noi ciรฒ di cui abbiamo bisogno, e chiedere che aumenti la nostra fede in Lui, cosรฌ da sostituire la nostra paura con la consapevolezza di essere amati.
Per Riflettere
Quanto ci fa paura l’idea di perdonare sempre? Troviamo il coraggio per professarlo ogni giorno? E sennรฒ, ci ricordiamo di chiedere a Dio di accrescere la nostra fede?
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FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi
