Rialzare, far risorgere: è la missione del Cristo, che vive la volontà del Padre suo, e nostro. Gesù non vuol fare di testa propria – ribadisce il Vangelo di oggi – ma portare a termine a un mandato ben preciso: preservare dalla distruzione irrimediabile tutto ciò che il Padre gli ha affidato.
Chi contempla il Figlio – morto e risorto – ed entra nell’esperienza della Pasqua è rialzato dal Risorto stesso a quella vita che profuma tutta di pienezza irresistibile.
Commento a cura di:
Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia e in Filosofia ha conseguito il dottorato in Ontologia Trinitaria – Teologia all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). È socio ordinario dell’Associazione Teologica Italiana. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain”. È docente nelle scuole secondarie della Liguria e di Teologia Fondamentale all’ISSRM di Foggia. È un Piccolo Fratello dell’Accoglienza.
Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.
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