don Marco Pozza – Commento al Vangelo di sabato 1 Novembre 2025

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Il burro di Bernadette Soubirous

Dipende: ยซDa che punto guardi il mondo tutto dipendeยป (canta Jarabe De Palo).

Se lo guardi dal basso โ€“ il mondo cโ€™hรจ in basso โ€“ assomiglia al meglio che cโ€™รจ in circolazione: sono tutti vincitori anche quando perdono, tutti sanno tutto di tutti, il conformismo quaggiรน รจ bandito visto che tutti vanno dicendo dโ€™essere ribelli rispetto alla moda del momento.

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Se lo guardi dallโ€™alto โ€“ il mondo chโ€™รจ in basso โ€“ qualche sorriso sboccia spontaneo: siamo tutti uguali, facciamo tutti le stesse cose, siamo acque di un fiume che ci trasporta a valle. Un mondo di trasformisti travestiti da ribelli, come cantava la musica degli anni Novanta.

Assomigliamo, se ci guardiamo da un punto piรน alto del nostro, a quelle sventurate tigri โ€“ certamente ben pasciute โ€“ che camminano avanti e indietro incessantemente in quei pochissimi metri quadrati dโ€™aria e di libertร  che lo zoo ci concede. Il mondo, chโ€™รจ il mondo di Dio, spiace a dirlo ma รจ diventato un grande circo: basta un domatore, di quelli neanche tanto capaci, per mettere in piedi uno spettacolo da prima serata e chiamarlo libertร  o vita, anche democrazia.

Ai bambini piace molto il circo quando arriva in un paese: รจ quello spettacolo che ti fa sentire grande, importante, decisivo anche quando sei cosรฌ piccolo che passeresti quasi inosservato, quella sera, se non ci fosse il circo nel campetto comunale. Il mondo puรฒ anche andare cosรฌ, il mondo รจ libero dโ€™andare a gettone dal primo domatore di passaggio: sono piรน di tanti anni che il mondo va cosรฌ. Non importa che poi, perรฒ, quando si sposta nel paese vicino al nostro, ci lasci con quella strana idea dโ€™essere ritornati tristi, come leonesse nel circo.

I santi erano tutti gente come noi: leggessimo le loro biografie โ€“ prima che la Chiesa li esponesse nella facciata della Basilica di San Pietro e, tecnicamente, li ยซelevasse agli onori degli altariยป per bocca dei loro Papi โ€“ , scopriremmo che erano legni di stuzzicadenti piรน che manufatti in calcestruzzo.

Una di loro, stanca forse di sentire parlare di lei come fosse nata giร  santa, sembrรฒ perdere le staffe quando le fecero sentire cosa si diceva di lei dentro le basiliche della cristianitร : ยซVorrei si scrivessero i difetti dei santi e quanto essi hanno fatto per correggersi; ciรฒ ci servirebbe assai piรน dei loro miracoli, delle loro estasiยป (B. Soubirous). Lo disse lei che della santitร  cristiana รจ diventata, nel tempo, un numero dieci sempre tirato in ballo: della serie che i difetti vanno saputi portare e abbinare visto che i pregi stanno bene a tutti.

Lโ€™astuzia dei santi, in un mondo di tigri ben pasciute dentro gli zoo, รจ proprio questa: fidarsi di Dio. Che un giorno, passando vicino allo zoo e vedendo delle leonesse tristi, fa loro intuire che potrebbero anche lasciarsi amare per i loro difetti, visto che i loro pregi li amano e li usano tutti: โ€œCi sono dei difetti, gente โ€“ disse a leoni tristi come Pietro, Paolo, Caterina da Siena, Ildegarda di Bingen, Rosa da Lima, Teresa dโ€™Avila โ€“ che, sapendoli bene adoperare, vi faranno fare molta piรน bella figura di certe virtรน, nate solo per andare sulle copertineโ€.

Eโ€™ cosรฌ che, in gente dal cuore di burro, nasce ancora oggi la consistenza della pietra: lasciando la strada aperta alla grazia di Dio. Che, innamorandosi la prima volta dei loro difetti, mai una volta li rinfaccerร  loro con astio. Rimarranno sempre occasioni di restauro.

Se โ€œcristianoโ€ รจ sinonimo di serioso, buono, angelico, perfetto, eccezionale allora vร  detto, per correttezza teologica, che la maggioranza dei santi non sono affatto cristiani.

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Se, invece, โ€œcristianoโ€ รจ sinonimo dโ€™imperfetto, inquieto, ostinato, innamorato, di buon umore allora il santo รจ lโ€™immagine del cristiano riuscito. Cosรฌ riuscito che, quando lโ€™incontri per la strada โ€“ รจ piรน facile che il santo te lo ritrovi tra i piedi al mercato che dentro la sagrestia dโ€™una pieve โ€“ ti verrร  spontaneo inginocchiarti perchรจ pensi dโ€™avere davanti a te Dio in persona.

In realtร , li ascoltassimo un pรฒ piรน di quello che li stiamo ad ascoltare, tutti loro hanno cominciato a diventare santi facendo la manutenzione alla domanda piรน bambina. Mentre il mondo continua a chiedersi: โ€œPerchรจ mi succede questo?โ€ ancora oggi cโ€™รจ gente che preme il piede sullโ€™acceleratore chiedendosi: โ€œChe ci faccio con quello che mi accade?โ€.

Il santo รจ tutto qui: una fetta di burro che, con la grazia di Cristo, diventa pietra infrangibile. Senza la grazia, resta una fetta di burro.

Per gentile concessione di don Marco Pozza – Fonte

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