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fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 21 Ottobre 2025

C’è una frase di Gesù che suona come un invito delicato ma profondo: “Siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze”. È un’immagine che parla di attesa, di amore, di gioia nel prepararsi all’incontro.

Eppure, spesso viviamo senza attendere nessuno. Le nostre giornate scorrono piene di impegni, ma vuote di desiderio. Facciamo mille cose, ma con il cuore spento, come se nulla di davvero grande potesse più accadere.

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E allora questa Parola ci scuote. Ci chiede: Chi stai aspettando? Cosa tieni acceso nel tuo cuore? Non siamo chiamati a vivere da impiegati della religione, ma da innamorati nell’attesa del compimento dell’amore. Attendere Gesù non significa fissare il cielo aspettando eventi straordinari, ma vivere ogni istante come un’occasione per incontrarlo: nel volto degli altri, nella bellezza di un gesto buono, nella preghiera fatta col cuore.

Aspettare Gesù è vivere con passione, perché tutto può diventare incontro. È tenere accesa la luce anche quando la notte sembra lunga. È credere che la gioia più vera deve ancora venire.
E tu… stai aspettando Qualcuno? Stai aspettando Gesù?