In questo brano Gesรน ci mette in guardia da una delle piรน grandi tentazioni della vita spirituale: l’ipocrisia, quel โlievitoโ sottile che fermenta dentro e corrompe tutto. L’ipocrita si costruisce una facciata: si mostra giusto, corretto, devotoโฆ ma il cuore resta lontano da Dio.
Gesรน ci dice con forza che tutto verrร alla luce, che prima o poi le maschere cadranno, e ciรฒ che รจ nascosto sarร rivelato. Non รจ una minaccia, ma un invito alla trasparenza, a vivere con autenticitร , senza doppiezze, senza paura della veritร .
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L’ipocrisia nasce spesso dalla paura: paura del giudizio altrui, di non essere accettati, di perdere prestigio o approvazione. Ecco perchรฉ Gesรน subito dopo parla proprio della paura e di come affrontarla. Ci chiede di non temere chi puรฒ toccare solo il corpo, ma di guardare piรน in profonditร , di riconoscere chi puรฒ minare la nostra anima. ร un richiamo alla libertร interiore, a non lasciarsi guidare dalla paura degli uomini, ma dalla fiducia in Dio.
E qui il discorso cambia tono: Dio, che sa tutto, non dimentica nemmeno un passero. Ogni nostro gesto, ogni nostro pensiero, ogni nostra lacrima, ha valore ai suoi occhi. Anche i capelli del nostro capo sono contati. Non c’รจ nulla di troppo piccolo, nulla di trascurabile per Lui. Questo ci consola e ci incoraggia: non siamo soli, non siamo dimenticati.
Gesรน ci invita a una fede vissuta con libertร , veritร e fiducia. Senza maschere, ma con il cuore rivolto al Padre che tutto vedeโฆ e tutto ama.
Per Riflettere
La paura del giudizio degli altri guida alcune mie scelte o parole? Riesco a credere davvero che valgo infinitamente agli occhi di Dio, anche nei miei limiti?
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi
