don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 15 Ottobre 2025

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Vangelo del giorno di Lc 11,42-46

Guai a voi, farisei; guai a voi dottori della legge.
Dal Vangelo secondo Luca
 
In quel tempo, il Signore disse: ยซGuai a voi, farisei, che pagate la decima sulla menta, sulla ruta e su tutte le erbe, e lasciate da parte la giustizia e lโ€™amore di Dio. Queste invece erano le cose da fare, senza trascurare quelle. Guai a voi, farisei, che amate i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze. Guai a voi, perchรฉ siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperloยป.
Intervenne uno dei dottori della Legge e gli disse: ยซMaestro, dicendo questo, tu offendi anche noiยป. Egli rispose: ยซGuai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!ยป.

Parola del Signore.

A che cosa serve stare alle regole e poi non accorgersi del volto di chi ci sta accanto?
A che cosa serve vivere una giustizia che taglia fuori lโ€™amore concreto?
Basta solo essere onesti per essere buoni?

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โ€œGuai a voi, farisei, che pagate la decima della menta, della ruta e di ogni erbaggio, e poi trasgredite la giustizia e lโ€™amore di Dio. Queste cose bisognava curare senza trascurare le altreโ€.

Gesรน pare dire che non basta lโ€™onestร , bisogna imparare ad allargare la visuale fino al punto di considerare anche la vita concreta di chi ci sta intorno.
Perchรฉ in fondo lโ€™amore di Dio รจ sempre amore per il prossimo. Gesรน lo aveva detto:

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โ€œciรฒ che avrete fatto a uno di questi miei fratelli piรน piccoli lo avrete fatto a meโ€.

Ma noi forse siamo troppo intenti a giocare a fare i primi della classe, a metterci in mostra, a occupare posti pensando che questo risolva il bisogno di senso che ci portiamo nel cuore.
Ma chi vive cosรฌ, vive con la morte dentro e nemmeno se ne accorge. รˆ solo imbiancato, ma รจ mortifero.

โ€œGuai a voi, farisei, che avete cari i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze. Guai a voi perchรฉ siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperloโ€.

E in tutto ciรฒ forse la cosa peggiore รจ avere sempre chiaro quello che gli altri dovrebbero fare, quello che gli altri dovrebbero correggere di se stessi, avere sempre e lucidamente in mente e nei giudizi in che modo dovrebbe svolgersi la vita degli altri, senza mai farsi sfiorare dallโ€™idea che forse il cambiamento che tanto desideriamo comincia da me e non dalla conversione di chi mi sta accanto.

Cosรฌ carichiamo e opprimiamo la vita degli altri, facendoli sentire in colpa, mentre noi giochiamo a toglierci le colpe di dosso addossandole agli altri:

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ยซGuai anche a voi, dottori della legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!ยป.

Gesรน pronuncia queste parole per metterci in salvo dal rischio farisaico che cโ€™รจ in ognuno di noi.

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